Caso Irs: dimissioni per il numero uno, l’annuncio di Obama – VIDEO

Tutta colpa dello scandalo che ha coinvolto l’Agenzia, che nei giorni scorsi ha ammesso di aver indagato a fondo su esponenti del Tea Party.

E’ caduta la prima testa all’Irs, l’Agenzia per il fisco statunitense. Lo ha annunciato il presidente americano Barack Obama, che ha parlato di “dimissioni” da parte di Steven Miller, numero uno dell’Internal Revenue Service. Tutta colpa dello scandalo che ha coinvolto l’Agenzia, che nei giorni scorsi ha ammesso di aver indagato a fondo su esponenti del Tea Party.

In una conferenza stampa alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti ha detto che il segretario del Tesoro, Jack Lew, ha chiesto e ottenuto le dimissioni da parte di Miller. “Sono arrabbiato, come tutti gli americani. La cattiva condotta mostrata è imperdonabile” ha aggiunto Obama dopo l’annuncio. Miller ha invece scritto una lettera al personale, annunciando l’addio a partire dal mese di giugno.

Queste le sue parole: “E’ stato un periodo particolarmente difficile per l’Irs, visti i fatti degli ultimi giorni. E’ necessario ripristinare in modo forte e immediato la fiducia nell’agenzia fiscale”. Sulla vicenda, indagano – oltre al dipartimento della Giustizia – anche tre commissioni del Congresso Usa. Ma si è mossa pure l’Fbi, che vuole capire se nel comportamento dell’Irs ci sia stato anche reato penale.

Eric Holder, procuratore generale, ha testimoniato davanti alla commissione Giustizia della Camera: “L’indagine penale potrebbe concentrarsi su possibili violazioni dei diritti civili, false dichiarazioni e potenziali violazione della legge che impedisce ai dipendenti federali di impegnarsi in attività politiche di parte. Chiunque ha violato la legge, sarà ritenuto responsabile. Avremo una visione spassionata di tutto ciò che non riguarderà i partiti o le loro convinzioni ideologiche”.

Foto | © Getty Images

I Video di Blogo