Un mostro giuridico: il Lodo Alfano diventa retroattivo, con l’aiuto di Futuro e libertà

Pessime notizie per la giustizia e per i Futuristi della libertà. La commissione Affari costituzionali del Senato ha infatti ha approvato con 15 voti a favore e 7 contrari l’emendamento di Carlo Vizzini (Pdl) al Lodo Alfano con cui “i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a


Pessime notizie per la giustizia e per i Futuristi della libertà. La commissione Affari costituzionali del Senato ha infatti ha approvato con 15 voti a favore e 7 contrari l’emendamento di Carlo Vizzini (Pdl) al Lodo Alfano con cui “i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l’assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare”.

Con questo mostro giuridico – e la definizione dei componenti di minoranza della Commissione sembra stavolta proprio azzeccata – a Berlusconi viene garantita l’immunità per ogni tipo di processo o reato, commesso anche prima di entrare in politica e che quindi nulla ha a che fare con le sue funzioni e col suo ruolo attuale.

I 15 onorevoli che hanno votato sì a questa boiata appartengono a Pdl, Lega, Mpa e Fli: il senatore Maurizio Saia si è incaricato, col suo voto, di chiarire quanto i futuristi abbiano a cuore le questioni della giustizia in Italia e quanto siano autonomi dal capo del Pdl.

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