Fiducia: crolla Berlusconi, giù il Pdl, su Lega e finiani, bene l’Udc, in stallo il Pd, cala l’Idv

Perché Silvio Berlusconi non brandisce più la spada del voto anticipato? Perché la fiducia nel premier continua a scendere paurosamente (ora è al 37% contro il 39% di un mese fa, il 45% del gennaio 2010 e il 53% di metà 2009): un calo di ben 16 punti in meno di un anno e mezzo!

Perché Silvio Berlusconi non brandisce più la spada del voto anticipato? Perché la fiducia nel premier continua a scendere paurosamente (ora è al 37% contro il 39% di un mese fa, il 45% del gennaio 2010 e il 53% di metà 2009): un calo di ben 16 punti in meno di un anno e mezzo!

Una debacle che coinvolge il Pdl (-5%) e “salva” però il governo che resiste al 64%, come un mese fa.

Corre ancora la Lega e salgono i finiani che toccano il 22% di fiducia. Bene anche l’Udc (che però flette del 3%), cala l’Idv, non si schioda dal 27% il Pd.

Insomma, la rivelazione di IPR Marketing parla chiaro: forte e costante discesa del premier, tenuta a denti stretti del governo con tutti i ministri in affanno, crollo del Pdl e perdurante stallo del Pd.

Il partito del “predellino” è alla frutta ma il partito di Bersani non ne approfitta. Chissà perché?