Omicidio Alessandro Mathas, processo d’appello: chiesto l’ergastolo per Giovanni Antonio Rasero

Il pg di Genova, nel corso del processo d’appello per l’omicidio del piccolo Alessandro Mathas, ha chiesto che l’imputato Giovanni Antonio Rasero venga condannato all’ergastolo.


Ergastolo. E’ questa la richiesta di condanna fatta questa mattina dal pg Luigi Cavadini Lenuzza nei confronti di Giovanni Antonio Rasero, il broker di 30 anni già condannato in primo grado a 26 anni di carcere per l’omicidio del piccolo Alessandro Mathas, deceduto il 15 marzo scorso, a soli 8 mesi, per le percosse subite.

La richiesta è stata avanzata durante l’udienza odierna del processo di secondo grado che si sta celebrando davanti alla Corte d’Assise d’appello di Genova. Per il procuratore generale nulla è cambiato dal precedente processo: le aggravanti dei futili motivi, delle sevizie e della crudeltà sussistono ancora.

La Corte, nel rigettare la richiesta della difesa di riaprire parzialmente il dibattimento, ha accettato di acquisire nuovi elementi che potrebbero provare il coinvolgimento di Katerina Mathas, la madre del bimbo, al momento indagata per abbandono di minore aggravato dall’evento morte e concorso in omicidio.

Si tratta dei tabulati telefonici del secondo cellulare della donna, di due verbali di intervento dei carabinieri relativi a due episodi precedenti alla sera dell’omicidio e i verbali di tutte le dichiarazioni rilasciate dalla Mathas durante l’udienza preliminare e nel corso dell’incidente probatorio.

Via | Genova24

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →