Crimine senza età: arrestata a Lambrate spacciatrice settantenne

Aveva quasi settant’anni Lidia Meschini; e aveva in casa soprattutto, qualcosa come cinque kg di hashish e due etti di cocaina. Lidia Meschini era una donna che arrivava da una malavita d’altri tempi, una mala in cui si incrociavano personaggi come Renato Vallanzasca e Francis Turatello, e magari qualche anno prima vere e proprie leggende

Aveva quasi settant’anni Lidia Meschini; e aveva in casa soprattutto, qualcosa come cinque kg di hashish e due etti di cocaina. Lidia Meschini era una donna che arrivava da una malavita d’altri tempi, una mala in cui si incrociavano personaggi come Renato Vallanzasca e Francis Turatello, e magari qualche anno prima vere e proprie leggende viventi come Luciano Lutring. Lidia Meschini era stata la compagna di Mario Plinio d’Agnolo, legatissimo proprio a Francis Turatello. Ed non aveva mai perso il vizio – o chissà l’aveva preso in questi anni – di spacciare. Lei e suo figlio. In casa. Quando avevano disponibilità di stupefacente, tenevano accesa una luce della casa, quella della sala. E la gente, i piccoli spacciatori di Lambrate, iniziavano ad arrivare. Senza dubbio un arresto da abbinare ad un breve video preso da “L’erba di Grace”.