La Camera conferma il vitalizio per i deputati dopo 5 anni: contraria solo l’Idv

Ottime notizie dalla Casta, che sembra godere di salute eccellente. E si preoccupa anche di goderne in futuro! La Camera dei deputati ha infatti respinto con 498 voti contrari e 22 sì la proposta di eliminare il vitalizio che spetta agli eletti dopo appena 5 anni di servizio. L’ordine del giorno intitolato “Richiesta di soppressione

Ottime notizie dalla Casta, che sembra godere di salute eccellente. E si preoccupa anche di goderne in futuro! La Camera dei deputati ha infatti respinto con 498 voti contrari e 22 sì la proposta di eliminare il vitalizio che spetta agli eletti dopo appena 5 anni di servizio. L’ordine del giorno intitolato “Richiesta di soppressione dell’assegno vitalizio per i deputati in carica e per quelli cessati dal mandato scorso” portava la firma di Antonio Borghesi , dell’Italia dei valori.

Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno – ce ne sono 3 – e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. Sostiene Borghesi.

E invece solo i 22 deputati dell’Idv hanno votato a favore della proposta mentre gli altri, tutti gli altri, hanno detto no.

Via | Italiaoggi