Milioni, bugie e videotape: gli sviluppi giudiziari del caos liste del Lazio

Sembrano passati mille anni e invece le elezioni regionali si sono svolte soltanto da pochi mesi, ma gli strascichi giudiziari si fanno interessanti. Luca vi ha già aggiornato sul riconteggio delle schede elettorali in Piemonte, che potrebbe portare addirittura al rovesciamento del risultato e alla caduta di Cota. In Lombardia Formigoni se la vede brutta

Sembrano passati mille anni e invece le elezioni regionali si sono svolte soltanto da pochi mesi, ma gli strascichi giudiziari si fanno interessanti. Luca vi ha già aggiornato sul riconteggio delle schede elettorali in Piemonte, che potrebbe portare addirittura al rovesciamento del risultato e alla caduta di Cota. In Lombardia Formigoni se la vede brutta per una questione nata intorno alle firme dei sottoscrittori di una lista, che sarebbero false.

Ma se Torino e Milano piangono, Roma non ride. La Polverini domina il Colosseo senza timori, ma ci sono novità sul Caos Liste e sui casini combinati dai presentatori delle liste. Il presentatore capo, tale Milioni, sostenne di non aver potuto portare a termine il suo compito a causa delle violenze dei radicali e dei comunisti, che lo avevano estromesso dal tribunale.

Gli accertamenti dei magistrati avrebbero però portato a verificare che il suo cellulare tra le 11 e 40 e le 12 e 30 della mattinata in questione era agganciato a delle celle situate a circa 6 chilometri dal luogo del fattaccio: quindi o il Milioni era stato caricato su un furgone dai radicali e trasportato a forza lontano dal tribunale, oppure la sua ricostruzione degli avvenimenti risulta diversamente vera.

Via | l’Espresso