Satira: non spariamo “castate”

Ecco la solita manfrina: nel Pd pullulano distinguo e prese di posizione personali finché il leader di turno (in questo caso Bersani) non chiede a tutti di rientrare nei ranghi. Da lì parte una sequela di buoni propositi dichiarati che durano lo spazio di un mattino o comunque fino alla lite successiva. Stavolta il segretario

di ulisse

Ecco la solita manfrina: nel Pd pullulano distinguo e prese di posizione personali finché il leader di turno (in questo caso Bersani) non chiede a tutti di rientrare nei ranghi. Da lì parte una sequela di buoni propositi dichiarati che durano lo spazio di un mattino o comunque fino alla lite successiva. Stavolta il segretario dice: “Smettiamola di pettinare le nostre bambole”. Che noia che Barbie, che Barbie che noia

Un tempo, almeno, c’era Cicciobello (Rutelli). E oltre alle bambole, dunque, nel Luna Park di Via del Nazareno non mancavano nemmeno i pupazzi qui e lì in bella mostra. Adesso, invece, persino Fassino è più triste del solito. “Vuol dire che abbiamo una banca(rella)?!?”

La tragedia, le accuse, le polemiche, le recriminazioni. E ora il tema Afghanistan si prepara a tornare in Parlamento per un dibattito di fuoco. Aerei armati o no? Qualche giorno di battage mediatico e poi, oplà, tutto sarà dimenticato nuovamente tra un pettegolezzo in transatlantico e un attovagliamento alla buvette. Bombe…alla crema

Ci sono i massacri all’estero e le ‘stragi’ in Italia. Un’ecatombe si sta consumando ai danni dei bilanci universitari e dei ricercatori, che reagiscono a loro volta sabotando la didattica. Le imboscate vanno, in ultimo, a danno degli studenti. La (Gel)mina anti-uomo