Bersani apre all’Udc. Via alle alleanze elettorali per marzo

Importante novità nello schieramento progressista, con le esternazioni del leader Pd Pierluigi Bersani, che per la prima volta ha parlato apertamente di alleanza con l’Udc.“In caso di voto immagino la formazione di un nuovo Ulivo con forze di centrosinistra che vogliono determinare una colazione di governo. Lancerò una proposta all’Udc e a tutte le forze

di luca17

Importante novità nello schieramento progressista, con le esternazioni del leader Pd Pierluigi Bersani, che per la prima volta ha parlato apertamente di alleanza con l’Udc.

“In caso di voto immagino la formazione di un nuovo Ulivo con forze di centrosinistra che vogliono determinare una colazione di governo. Lancerò una proposta all’Udc e a tutte le forze di opposizione”

L’allargamento del fronte antiberlusconiano è un must assoluto per la sinistra, che si trova di fronte a un compito veramente arduo, quello di raccogliere forze estremamente variegate in un’unica alleanza che molti per comodità chiamano ancora Ulivo, ma ben difficilmente potrà mantenere questo nome.

Decisivo sarà anche l’atteggiamento del Fli, anche se a proposito di Fini il leader dei democratici si è mostrato vieppiù scettico. L’unica possibilità per arruolare anche i nipotini dell’Msi potrebbe essere la loro confluenza nello scatolone vuoto di Casini, quel Partito della Nazione che nessuno ha ancora notato, ma è stato costituito appositamente per attirare Fini e Rutelli (e tutti gli altri che ci stanno).

In questo caso si potrebbe realizzare una desistenza o chissà quale altra formula, che comprenda anche l’Idv e faccia paura al Cavaliere, il quale difficilmente tirerà dentro qualcuno, se non (forse) La Destra.