Ore 12 – Così fa Berlusconi: carota per gli amici, bastone per i nemici

E’ vero, come scrive il Riformista, che “I carabinieri che rovistano nei computer dei giornalisti è una scena da Russia di Vladimir Putin”. Ed è vero che non si può perquisire per prevenire una notizia. Epperò e anche vero che nel Belpaese la Russia di Putin l’ha portata Silvio Berlusconi, con la furbata dell’antipolitica per

E’ vero, come scrive il Riformista, che “I carabinieri che rovistano nei computer dei giornalisti è una scena da Russia di Vladimir Putin”.

Ed è vero che non si può perquisire per prevenire una notizia. Epperò e anche vero che nel Belpaese la Russia di Putin l’ha portata Silvio Berlusconi, con la furbata dell’antipolitica per fare gli affari suoi, con un bipolarismo per cui chi vince prende tutto e non fa prigionieri, con la fabbrica dei dossier, con gli avvertimenti in anticipo, magari per ritrarre la minaccia in cambio di favori al padrone.

Qual è il trattamento riservato ai “nemici” del Cavaliere? Massacrati! Dalla moglie Veronica, a Boffo, a Chiara Moroni, a Fini e tanti altri precedentemente, Biagi, Santoro, Montanelli, Prodi, Ariosto, Di Pietro, Bocassini, D’Addario ecc.

Sugli aspetti penali del caso Mercegaglia dovrà far luce la magistratura. Ma sul piano politico, stando anche a quanto detto da Emma (“Al Giornale erano piccati per le mie dichiarazioni contro il governo”) i dubbi svaniscono.

Visti i precedenti dei “segugi” non è infatti difficile credere che alla “zarina” di Confindustria andava lanciato un primo avvertimento, poi una prima lezione dopo le sue critiche al governo.

La politica del bastone e della carota è la linea strategica su cui da sempre si muove Berlusconi nella logica di staliniana memoria: “O con me o contro di me”. Ci sono sempre due pesi e due misure. Anche per il … “malcapitato” di turno.

Se Fini fa il “discolo”, gli si getta montagne di fango. Ma quando Fini resiste, dimostra di avere i numeri per rompere il giocattolo e minaccia: “O la smettete di attaccarmi o faccio cadere il governo”, allora la casa di Montecarlo scompare dalla prima pagina.

E i segugi vengono spostati a Mantova, nella family della Mercegaglia. E da lì, poi, se serve, nella non lontana Maranello. Appunto. Informazione malata. Politica malata. Paese malato.

La libertà di stampa (anche quella a volte cui si aggrappa Feltri per coprire i giochi di potere del suo padrone) non si tocca. Ma non si tocca neppure la libertà degli italiani e la democrazia dell’Italia.