La settimana dei Municipi: la natura si risveglia… e si sta fuori fino a tardi

A turbare la vita dei Municipi in questa prima settimana di primavera reale, in cui si è visto il sole per più di due minuti di seguito e si è finalmente abbandonata la giacca pesante, è stata la voce, che in Campidoglio è circolata per qualche giorno, dell’intenzione di ridurre le miniamministrazioni dalle attuali 19


A turbare la vita dei Municipi in questa prima settimana di primavera reale, in cui si è visto il sole per più di due minuti di seguito e si è finalmente abbandonata la giacca pesante, è stata la voce, che in Campidoglio è circolata per qualche giorno, dell’intenzione di ridurre le miniamministrazioni dalle attuali 19 a 9.

Gli accorpamenti sarebbero finalizzati al risparmio di risorse, ma il sindaco Alemanno interviene per placare preoccupazioni premature: del taglio, infatti, non c’è traccia nella disposizione di bilancio, si farà un monitoraggio e il risultato di questo sarà contenuto nel decreto legislativo che sarà approvato in via definitiva a settembre.

Intanto, con la bella stagione, in città ci si preoccupa del verde: nel Municipio III, gli abitanti e l’associazione Italia Nostra seguono con apprensione la vicenda del Parco di Villa Massimo, dove pare si vogliano ingrandire strutture già esistenti su suolo dato in concessione dal Comune. Nell’area sono presenti un pub e un ristorante aperti fino alle 2 di notte, prefabbricati con video giochi e slot machine, per fare posto ai quali pare siano stati abbattuti troppi alberi.

Stesso Municipio, altra brutta storia: lunedì scorso c’è stato un incontro fra i cittadini e il titolare della Casina dei pini, locale sito nell’area verde del Parco Marguerite Duras, nei pressi di piazza Bologna. Il signor Luigi Miglietta vorrebbe sostituire i giochi per bambini con costruzioni all’interno delle quali far sorgere una ludoteca, laboratori per attività artistiche e un servizio di baby parking. I frequentatori dell’area, però, lo accusano di scarsa manutenzione e di sfruttare le concessioni pubbliche a scopo personale. Urge una riflessione sul tema nelle alte sfere.

Fiato sospeso anche nel Municipio VII, dove sorge il Parco di Centocelle. Recentemente bonificato (ospitava un campo nomadi di 120 ettari al suo interno) pare che entro l’estate vada presentato un project financing che ne determinerà l’utilizzo e la riqualificazione con l’edificazione, però, di 50 ettari, non si sa bene a quale titolo. Vedremo.

È stato inaugurato nei giorni scorsi, invece, il Parco della Magliana Antica, Municipio XV, che oltre al giardino e all’area giochi per bambini, comprende un percorso pedonale e il rifacimento della sede viaria in entrambi i sensi di marcia. Fa parte del progetto anche un parcheggio di due piani, ancora da realizzare, per un totale di 140 posti auto.

Poco più in là, sempre nel Municipio XV, altri bambini giocano, ma in situazione di degrado e di incombente pericolo. Siamo nel parco giochi di Marconi, che qualche giorno fa è stato oggetto di un’occupazione simbolica dell’associazione Fare Ambiente. L’area, sul lungotevere Papareschi, altezza ex Mira Lanza, presentava erba alta e recinzioni fuori uso che non erano segnalate.

Un’ottima iniziativa, invece, prende il via a Villa Glori, Municipio II, la cui pulizia e manutenzione saranno affidate ai giovani sieropositivi ospiti nelle case famiglia gestite dalla Caritas all’interno del parco. ‘Puliamo Villa Glori’ sarà realtà ogni mattina con squadre di 10 persone che per 3 ore rimuoveranno cartacce, sporcizia, foglie e si occuperanno dello smaltimento dei rifiuti. Il progetto nasce da un’idea di Matteo Bonetti, il presidente della commissione municipale alle Politiche sociali scomparso nel settembre 2009 all’età di 26 anni.

Ma oltre all’attenzione e alle cure dei cittadini, per far star bene l’ambiente, servono gli strumenti: l’Ama annuncia la riapertura del centro di raccolta dei rifiuti ingombranti di Ostia, in piazza Bottero (Municipio XIII), dove potranno essere depositati i rifiuti che non trovano spazio nei cassonetti stradali.

Nelle aree di vita notturna del Municipio III, uno in piazza Bologna e due a San Lorenzo, arrivano i robot mangiavetro che fanno sconti a chi li usa. In pratica: inserisci una bottiglia di vetro che devi buttare, anziché abbandonarla a terra, e la macchina ti stampa un buono sconto per uno dei locali aderenti nelle vicinanze. Possono contenere fino a 350 bottigliette frantumate all’istante e predisposte al riciclo.

A proposito di movida pericolosa… almeno per le orecchie: dopo le recenti ordinanze antirumore e anti-tavolino selvaggio che tuteleranno il riposo estivo degli abitanti delle zone calde, centro storico su tutti, si chiede che provvedimenti vengano estesi anche ad altre ‘aree a rischio’: Ponte Milvio (Municipio XX), San Lorenzo (Municipio III) e Prati (Municipio XVII).

Di sera sì, ma con una sensibilità tutta particolare e un occhio alla salvaguardia dell’ambiente è stato il concerto ‘Diritto all’acqua’ che si è svolto giorni fa a Roma 3 con il patrocinio del Municipio XI per sensibilizzare i cittadini sul delicato tema della privatizzazione dell’acqua.

Sempre il Municipio XI, poi, annuncia un’estate all’insegna di eventi di street art, spettacolo, teatro e sport sul proprio territorio, tutti condensati nella manifestazione ‘La Chiave’, un progetto culturale ampio che coinvolge diverse realtà e associazioni impegnate nell’ambito socio-culturale.

Di un’estate serena in cui si può stare all’aria aperta fino a tardi senza pericoli, si è occupato in questa settimana anche il Municipio VI, che al Pigneto ha dato vita, sabato scorso, a una singolare manifestazione antidroga promossa da residenti e commercianti che ha trasformato l’isola pedonale in luogo e occasione di incontro, musica, letture, balli e una spaghettata di mezzanotte.

Non sembra, comunque, che lo sballo debba preoccupare troppo, almeno per i giovanissimi: una ricerca condotta sui ragazzi dagli 11 ai 17 anni, effettuata su oltre 18 scuole medie dei vari Municipi di Roma (tranne I, VIII e X), ha evidenziato una diminuzione del consumo di alcol tra i minori, conseguenza di una maggiore consapevolezza dei rischi connessi. L’iniziativa si chiama ‘Se bevi sei figo? Ma a chi la dai a bere’.

Per stare bene, stile di vita sano e attività fisica: così domenica a Testaccio, Municipio I, si è corsa la nona edizione della maratonina di quartiere. Sette km da piazza Santa Maria Liberatrice, cuore della Roma romanista, attraverso i vicoli del rione. La corsa è gemellata con la maratona de’Noantri che ha luogo a Trastevere a luglio, durante l’omonima festa.

Ma un corpore sano deve essere abitato da una mens sana: non aiutano certo i problemi di viabilità che hanno nel Municipio IV a causa dei lavori della metro B1. Si parla di ottimizzazione dei tempi e di prolungamento della tratta oltre viale Jonio, che sarà chiuso per metà con cantiere e doppio senso alternato. Immaginiamo le ripercussioni di traffico su via di Val Melaina e via delle Isole Curzolane.

Problemi non di scorrimento, bensì di parcheggio nel Municipio XVII: piazzale degli Eroi è interamente occupato dai furgoncini degli ambulanti che utilizzano proprio le aree di sosta, oltre che i marciapiedi adiacenti per fare i loro affari. Il minisindaco fa sapere che si sta attivando.

Infine, niente star fuori fino a tardi e niente vacanze per due terzi degli anziani aventi diritto al soggiorno estivo che il Municipio X non può permettersi. La colpa, secondo il presidente Medici, è della mancanza del bilancio comunale: così niente contributo economico per 175 cittadini.

Foto | Flickr

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