Cagliari, uccide il coinquilino per 250 euro: arrestato il 63enne Ignazio Piroi

L’uomo ha raccontato di aver ucciso il coinquilino in seguito a una lite per il furto di 250 euro.

E’ stato arrestato ieri sera a Cagliari l’assassino di Ignazio Piroi, l’uomo aggredito a bastonate sabato scorso a Elmas, piccolo comune del Cagliaritano, e deceduto in ospedale in seguito alle percosse subite.

Si tratta di Edmondo Soru, 63enne originario di Guasila, coinquilino della vittima in un’abitazione in via Corbino. L’uomo, operaio, ha ammesso tutto durante l’interrogatorio di ieri sera, raccontato di aver ucciso Piroi durante una colluttazione.

Il 63enne ha riferito agli inquirenti di essere tornato a casa dopo il lavoro e di essersi addormentato lasciando il portafogli con i soldi nei pantaloni in camera da letto. Al suo risveglio i 250 euro erano spariti e i sospetti dell’uomo si sono subito concentrati sul coinquilino, Piroi.

Il 49enne, confrontato da Soru, ha negato ogni coinvolgimento, ma poi, secondo il racconto dell’assassino, ha preso un bastone e si è avventato contro Soru. A quel punto Soru si sarebbe difeso sferrando un calcio contro l’amico e colpendolo a sua volta

Soru ha raccontato di essersene andato subito dopo, spaventato e preoccupato per quanto accaduto, ma di non aver dato l’allarme per timore di finire nei guai.

Il suo arresto è scattato ieri, pochi giorni dopo l’omicidio. L’uomo, di fronte all’evidenza, non ha potuto far altro che confessare e farsi rinchiudere nel carcere di Buoncammino. Per lui l’accusa è di omicidio e aggressione.

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