Arrestato l’imprenditore della moda Tonino Perna: bancarotta l’accusa

Isernia: Il fondatore di It Holding Tonino Perna è accusato di bancarotta fraudolenta. Contestato un crack da 61 milioni.

di remar


È stato arrestato stamane con l’accusa di bancarotta fraudolenta Tonino Perna, l’imprenditore della moda già a capo di It Holding, società che produceva per griffe nazionali di primo piano come Dolce e Gabbana, Gianfranco Ferrè, Romeo Gigli, Malo, Just Cavalli.

La società era stata  commissariata a dicembre 2009. A Perna viene contestato un crac da 61 milioni di euro. L’uomo è stato arrestato dagli agenti della Guardia di Finanza di Isernia in base al provvedimento emesso dal Gip del Tribunale locale che ha anche disposto «ulteriori attività finalizzate al sequestro preventivo di beni riconducibili all’imprenditore».

La parabola della It Holding la ricostruisce Il Sole 24 ore:


Con Giancarlo di Risio, per lunghi anni amministratore delegato del gruppo, lancia sul mercato collezioni che spopolano come Versus, Versace Jeans Couture, D&G (…) passando per marchi di proprietà come Exté e Malo. Anche la Ferrè viene rilevata in due tappe successive, ma a un certo punto iniziano i problemi, a causa di un indebitamento finanziario netto di circa 300 milioni, pari a circa 4 volte la marginalità (e in Borsa la questione pesa).Il fatturato 2008 viaggia intorno ai 700 milioni, con un utile di pochi milioni di euro dopo tre anni di rosso; le banche, principalmente Efibanca, cercano di rientrare.

Il 23 dicembre 2009 Standard & Poor’s cala la mannaia: It Holding è in “selective default”, con quasi 300 milioni di debiti e 10 milioni di perdite a fine novembre. Nel febbraio 2009 il gruppo, fiore all’occhiello dell’intera Regione, viene affidato all’amministrazione straordinaria del ministro Claudio Scajola. (…) Da dove siano nati i problemi saranno le autorità a riferire. Ma, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, alla vicenda non sarebbe estraneo l’oneroso investimento in Diner’s Italia.

Via | IGN

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