Palermo: 3 arresti per l’omicidio di Antonino Zito

In manette Carmelo Ferrara, 33 anni, Pietro Mazzara, 25, e Maurizio Pirrotta, 28. L’uccisione del 32enne Antonino Zito sarebbe maturata negli ambienti dello spaccio di droga.

Sono tre le persone arrestate questa mattina a Palermo con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio di Antonino Zito, il 32enne freddato con un colpo alla nuca e poi dato alle fiamme a dicembre dell’anno scorso nelle campagne vicino Bagheria.

In manette sono finiti Carmelo Ferrara, 33 anni, Pietro Mazzara, 25, e Maurizio Pirrotta, di 28. Tutti e tre sono già noti alle forze dell’ordine e abitano nel quartiere palermitano di Bonagia. L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip del tribunale di Termini Imerese ed eseguita dai carabinieri. Gli inquirenti ritengono che l’omicidio sia maturato negli ambienti dello spaccio di droga, un regolamento di conti.

Zito aveva precedenti penali per spaccio di stupefacenti, ricettazione e rapina. Il suo cadavere carbonizzato venne rinvenuto il 19 dicembre del 2012 (il giorno dopo che i familiari ne avevano denunciato la scomparsa) in contrada Spedalotto Valdina, una zona di campagna isolata, nei pressi di Bagheria.

Secondo quanto appurato dalle indagini dei carabinieri, che si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche, Zito prima della scomparsa incontrò Ferrara e gli altri due indagati in un bar-chiosco nel quartiere Bonagia. ll cadavere della vittima, reso irriconoscibile dalle fiamme, venne identificato grazie alla fede nuziale e ad alcuni tatuaggi.

Gli arrestati dovranno ora rispondere delle accuse di omicidio e distruzione di cadavere.

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