Habemus ministrum: allo Sviluppo economico arriva Paolo Romani

Finalmente Repubblica potrà togliere il contatore che da 153 giorni campeggiava sulla prima pagina della testata web. Paolo Romani è da stasera il nuovo ministro allo Sviluppo economico e subentra a Silvio Berlusconi che ne deteneva l’interim. O per meglio dire subentra a un vuoto di potere, dato che il Premier non ha mai avuto

di luca17


Finalmente Repubblica potrà togliere il contatore che da 153 giorni campeggiava sulla prima pagina della testata web. Paolo Romani è da stasera il nuovo ministro allo Sviluppo economico e subentra a Silvio Berlusconi che ne deteneva l’interim.

O per meglio dire subentra a un vuoto di potere, dato che il Premier non ha mai avuto il tempo o la voglia di occuparsi di un ministero che avevo avuto già occasione di definire “desertificato” l’8 settembre scorso.

In quella circostanza avevamo già presentato i tre papabili candidati Romani, Casero e Bernini, chiarendo che il prescelto si trovava in pole position ma era ostacolato dai presunti favori televisivi che aveva reso in più occasioni al nostro Cavaliere.

Qualche nota biografica: Romani è stato deputato di Forza Italia dal 1994 al 2008 e in seguito per il Pdl. Era viceministro dello sviluppo economico dal 4 maggio 2009. Nella sua vita lavorativa è stato direttore generale di Rete A, Ad di Telelombardia e ancora direttore di Lombardia 7.