Omicidio-suicidio a Massa: uccide l’ex e ferisce l’amante, poi si spara

Smentito dagli inquirenti il ferimento di due ragazzi

di guido

Un gesto di follia a Marina di Massa, in provincia di Massa Carrara, ha portato alla morte di due persone e al ferimento di una terza che versa in gravissime condizioni. Si tratta di un dramma familiare sfociato in tragedia, avvenuto a ora di pranzo prima nelle strade della località marittima toscana, poi nel ristorante Laurence, a pochi metri dalle spiagge affollate del primo week-end di vacanze.

La ricostruzione della sparatoria è ancora incerta: a quanto pare l’assassino – Marco Loiano, 40 anni – avrebbe in un primo momento incontrato per strada Salvatore Gambino, l’uomo che riteneva fosse il nuovo compagno della ex moglie. Armato di pistola, Loiano ha esploso 5 o 6 colpi in direzione di Gambino, che ha cercato invano di scappare. Lo ha lasciato ferito e sanguinante al suolo: Gambino è ora in sala operatorie in gravissime condizioni. Le prime informazioni lo davano per morto.

Ma la follia di Loiano non si è fermata qui: dopo aver aperto il fuoco contro Gambino è andato in cerca dell’ex moglie Cristina Biagi all’interno del ristorante Laurence, dove ha di nuovo sparato uccidendo anche la donna. In un primo momento si era parlato del ferimento di due ragazzi, di cui uno grave, ma gli inquirenti hanno smentito la circostanza.

Loiano è poi uscito di nuovo in strada, sempre con la pistola in mano, e, secondo il racconto dei testimoni, quando qualcuno gli ha urlato contro “assassino” si è fermato e si è sparato, uccidendosi. Loiano era in passato stato in cura presso i servizi psichiatrici del Comune di Massa, e alla base del delitto potrebbe esserci il divorzio, che l’uomo non voleva concedere alla moglie, e la custodia dei due figli della coppia, che al momento dell’omicidio si trovavano presso la nonna materna.