Attentato a Maurizio Belpietro nella notte. Il racconto del direttore di Libero

Il direttore di Libero Maurizio Belpietro è stato oggetto di un tentativo di “attentato” – lo chiamiamo così in attesa di capire cosa sia accaduto realmente – nel corso della notte.Dal racconto dello stesso Belpietro le cose si sarebbero svolte in questa maniera. Rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, il direttore come d’abitudine

di luca17


Il direttore di Libero Maurizio Belpietro è stato oggetto di un tentativo di “attentato” – lo chiamiamo così in attesa di capire cosa sia accaduto realmente – nel corso della notte.

Dal racconto dello stesso Belpietro le cose si sarebbero svolte in questa maniera. Rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, il direttore come d’abitudine ha lasciato la scorta, di cui gode da molti mesi, ed è salito nel suo appartamento accompagnato da un singolo agente.

Subito dopo aver chiuso la porta alle sue spalle ha udito un trambusto, seguito da alcuni colpi di pistola. Un uomo travestito da finanziere si era introdotto nello stabile e aveva affrontato con una pistola l’agente. Fortunatamente l’arma si è inceppata e l’uomo si è dato alla fuga.

Gli spari sono stati prodotti dalla pistola dell’agente stesso, nel tentativo di fermare l’attentatore, che però si è dileguato.

Belpietro ha attribuito l’episodio al clima d’odio generatosi nel paese. Un argomento su cui si potrebbe discutere per ore, ma che difficilmente può essere smentito.