Video cavie umane: gli Stati Uniti usano i veterani dell’Iraq

Negli Stati Uniti il trattamento riservato ai veterani delle guerre ci ha regalato anche film come “Rambo”, piuttosto che il più impegnato “Nato il 4 luglio”. Guardate cosa succede oggi ai veterani: vengono utilizzati come cavie umane per sperimentare farmaci:Elliott, 38 anni, abitava alla periferia di Washington D.C., ed era stato ingaggiato, per 30$ al

Negli Stati Uniti il trattamento riservato ai veterani delle guerre ci ha regalato anche film come “Rambo”, piuttosto che il più impegnato “Nato il 4 luglio”. Guardate cosa succede oggi ai veterani: vengono utilizzati come cavie umane per sperimentare farmaci:

Elliott, 38 anni, abitava alla periferia di Washington D.C., ed era stato ingaggiato, per 30$ al mese, per studiare il Chantix, un farmaco antifumo. Tutto questo dopo che da tre anni era affetto da Post Traumatic Stress Disorder. Era rimasto in Iraq per quindici mesi tra il 2003 e il 2004. Dopo alcuni mesi di assunzione del Chantix, Elliott ha iniziato a soffrire di crisi psicotiche, in cui riemergevano gli incubi dei suoi combattimenti in Iraq.

“Non mi avevano detto che avrei iniziato ad avere tendenze suicide, nè che avrei smesso di dormire dopo l’assunzione del farmaco. Non mi avevano detto niente, a parte che mi avrebbe aiutato a smettere di fumare” così Elliott ad Abc News e al New York Times.

Una sera di febbraio, dopo qualche birra, Elliott flippa definitivamente. Ed esce di casa, con un’arma carica. La sua fidanazata, Tammy, chiama il 911, terrorizzata li avverte “E’ molto instabile, soffre di PTSD”. Gli dice anche che non è sicura se voglia togliersi la vita o sparare alla polizia. “Faceva tutto come se fosse di nuovo sul campo di battaglia” hanno spiegato i poliziotti intervenuti “Per lui era come essere di nuovo in Iraq”.

Arriva la polizia. Lo trovano in mezzo alla strada, la pistola puntata alla tempia. “Volete spararmi? Sparatemi!”.
Il resto della storia la trovate nel video qui sopra, ovviamente in inglese, o su questo link a LiveLeak.

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