Milano, dà fuoco alla moglie-prostituta e al suo nuovo compagno: arrestato

La fuga di Rica Manole è durata pochi giorni: ora deve rispondere di tentato omicidio plurimo e sfruttamento della prostituzione.

E’ stato arrestato ieri a Milano, in piazza Cacciatori delle Alpi, il cittadino romeno ricercato da giorni per la brutale aggressione ai danni della sua ex moglie e del suo nuovo compagno, dati alle fiamme lo scorso 18 luglio in un bar di viale Certosa.

Rica Manole, 48 anni, ha atteso che l’ex moglie, per anni da lui costretta a prostituirsi per le strade della città minacciandola e picchiandola, si presentasse nel bar che da tempo frequentava insieme al suo nuovo compagno, un cittadino egiziano di 38 anni, e ha messo in atto la sua folle vendetta.

Li ha cosparsi di alcol denaturato e gli ha dato fuoco. Lei, 31 anni, è rimasta gravemente ferita con ustioni di secondo e terzo grado sul 40% del corpo, mentre il compagno se l’è cavata con ustioni meno gravi sul 20% del corpo.

I due sono ancora ricoverati, non in pericolo di vita, nel reparto dei grandi ustionati dell’ospedale Niguarda. La donna, più grave, è rimasta pesantemente sfigurata e secondo i medici dovrà affrontare almeno due anni di cure.

Il folle ex marito, datosi alla fuga subito dopo il fatto, è stato rintracciato e arrestato ieri. Per lui l’accusa è di tentato omicidio plurimo e sfruttamento della prostituzione.