Roma, morto in casa con le mani legate: rapina o gioco erotico finito male

La vittima aveva mani e piedi legati. Non si esclude che sia morto in seguito a un gioco erotico.

Potrebbe esser stato un gioco erotico finito male la causa del decesso di un uomo di 60 anni, Michelangelo Salpietro, trovato morto stamattina all’interno di un appartamento in via Portuense a Roma.

La vittima, classe 1954, si trovava in camera da letto, mani e piedi legati dietro le schiena e con evidenti ferite al volto. A lanciare l’allarme è stata la sorella dell’uomo, preoccupata perchè da un paio di giorni non riusciva a mettersi in contatto col fratello.

Gli agenti hanno quindi forzato la porta dell’appartamento e fatto la macabra scoperta. La polizia scientifica ha già iniziato i rilievi del caso, mentre il medico legale eseguirà quanto prima l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Gli inquirenti stanno vagliando tutte le ipotesi, dalla rapina finita in tragedia al gioco erotico finito male.

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