Treviso: scoperti 9 falsi pensionati

Denunciato anche un falso indigente che disponeva di una villa con piscina.

Avrebbero percepito pensioni per periodi che vanno da un mese a sette anni senza averne nessun diritto. Furbetti dell’assegno sociale. La Guardia di finanza di Treviso ha scoperto nove falsi pensionati nell’ambito dei controlli in corso sugli italiani che hanno più di 65 anni.

Tra l’altro sette dei nove finti pensionati anche se formalmente residenti nel Trevigiano, abitavano all’estero da molto tempo. La Gdf ha accertato che dopo essere rimasti in Italia il tempo necessario per concludere la pratica di assegnazione dell’assegno sociale, ritornavano nel Paese straniero.

Il soldi venivano accreditati ogni mese su conti correnti bancari o postali nazionali e il successivo prelievo veniva eseguito dai finti pensionati dall’estero, agli sportelli bancomat, o per il tramite familiari e amici residenti Italia.

Tra i denunciati due avrebbero attestato il falso circa la propria condizione reddituale, affatto disagiata, come risultato dagli accertamenti dei finanzieri. Uno dei falsi indigenti disponeva di una villa con piscina, intestata alla moglie, sulle colline di Susegana, sempre nel trevigiano. In un solo caso è stata comminata una sanzione pecuniaria amministrativa, perché il finto pensionato aveva percepito indebitamente una sola mensilità.

© Foto TM News