La settimana dei Municipi: i panni sporchi si lavano in famiglia

È la famiglia, in tutte le declinazioni e le politiche che la possono riguardare, dalla vita quotidiana a quella straordinaria, al centro della settimana di molte piccole amministrazioni cittadine. Nel Municipio II, ad esempio, lo scorso weekend si è svolta la prima ‘Festa della Famiglia’ territoriale. Prendendo spunto dalla Giornata internazionale della Famiglia indetta dall’Onu


È la famiglia, in tutte le declinazioni e le politiche che la possono riguardare, dalla vita quotidiana a quella straordinaria, al centro della settimana di molte piccole amministrazioni cittadine. Nel Municipio II, ad esempio, lo scorso weekend si è svolta la prima ‘Festa della Famiglia’ territoriale. Prendendo spunto dalla Giornata internazionale della Famiglia indetta dall’Onu nel 1993, per un pomeriggio al Parco Nemorense protagonista assoluta è stata la cellula fondamentale della società.

Ma poiché il fulcro della famiglia sono i figli e le giovani generazioni costituiscono anche il futuro della società, ai bambini in età scolare sono rivolte molte attenzioni. Sempre nel Municipio II, alunni, figli e istituzioni hanno protestato contro l’installazione notturna di un maxicartellone davanti a una scuola che, in curva, toglieva la visibilità ai bimbi che attraversavano la strada all’uscita.

I bambini delle scuole del Municipio XII, inoltre, si sono dimostrati preparatissimi in materia di sicurezza stradale: in un incontro con la compagnia dei carabinieri di Roma Eur e alla presenza delle istituzioni provinciali, hanno risposto correttamente a tutte le domande sulla segnaletica verticale.

Non molto lontano, invece, nel Municipio XV, c’è una scuola, l’elementare Sciascia in via Lupatelli, in cui gli allievi sono costretti a fare i turni per le lezioni, a causa della mancanza di corrente. La situazione, denunciata da un consigliere di minoranza, va avanti da una decina giorni.

Apriamo ora una parentesi su studenti molto più ‘vecchi’: quelli dell’università. Dopo due anni di attesa e 40 milioni di euro già stanziati per l’acquisto, Luigi Frati, il rettore della Sapienza, si è stufato di aspettare e ha annunciato che l’ateneo rinuncia ai locali dell’ex manicomio Santa Maria della Pietà, Municipio XIX.

Nel progetto originale i vasti ambienti della struttura avrebbero dovuto ospitare, oltre a un polo di attività didattica e di ricerca, con relativi alloggi per studenti, facente capo al primo ateneo di Roma, anche presidi socio-sanitari, la nuova sede degli uffici municipali e strutture per il turismo, nell’ottica di una riqualificazione totale dell’area. Vedremo come andrà a finire: se La Sapienza abbandonerà il campo, pare sia già interessato il Gemelli.

Per una struttura di cui si ignora la destinazione, un’altra invece viene riconsegnata alla cittadinanza: parliamo della chiesetta dell’ex colonia Vittorio Emanuele sul lungomare Toscanelli a Ostia, Municipio XIII. È stato sgomberato, infatti, il collettivo ‘Officina’ che ha anche dato vita a una scarna manifestazione sotto l’ufficio del minisindaco, Giacomo Vizzani.

Ma a Ostia (Municipio XIII), con la bella stagione ormai alle porte (speriamo) si parla anche di gestione delle spiagge demaniali: l’associazione Fare Ambiente chiede di mettere ordine in materia in modo trasparente, per evitare fenomeni di abusivismo e danni ambientali.

Chi c’ha il mare e a chi manca l’acqua. Acea avverte i residenti di Tor Bella Monaca (Municipio VIII) che a causa di lavori per la realizzazione delle stazioni metro C Giglioli e Giardinetti, sarà necessario spostare due grandi condotte idriche in via Casilina. Quindi, nella giornata di domenica, le famiglie potrebbero verificare un abbassamento e in alcuni casi anche una sospensione dell’erogazione idrica.

Il rischio del venir meno di servizi fondamentali alle famiglie è concreto un po’ in tutti i Municipi, come denunciano i minisindaci delle 11 amministrazioni di sinistra, che rinnovano l’appello al Comune e al governo di confermare l’impegno a finanziare la Capitale, in modo da farle evitare il dissesto finanziario.

Nel frattempo le famiglie si sono dimostrate molto attente all’ambiente e come sempre hanno partecipato in massa, domenica scorsa, al nuovo appuntamento per la raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti promossa da Ama e Tg Lazio. Stavolta toccava ai Municipi pari, ma con qualche novità: la possibilità di buttare contenitori di vernici e solventi (Municipi IV, VIII, X e XVI) e la raccolta delle biciclette usate, anche non funzionanti, da consegnare all’associazione Ciclonauti (Municipi II, X e XVIII).

Sempre l’Ama fa sapere che lunedì 17 sono iniziati i lavori di bonifica e riqualificazione dell’area di Ponte Marconi (Municipio XI). L’operazione coinvolgerà 30 siti individuati e segue la prima fase, già conclusa, di interventi nei Municipi II, IV, V e XX.

Infine, la municipalizzata dedita all’ambiente, ha armato di spazzole e pennelli i volontari che hanno partecipato al secondo appuntamento di ‘Retake Rome’, l’operazione di cancellazione di scritte vandaliche nei Municipi XII e XX. Il primo appuntamento si era svolto a Trastevere e lungo la via Cassia.

Contro i writers si sono scagliati anche i consiglieri di destra del Municipio XI, che contestano la decisione comunale di autorizzare i graffiti a Villa Lazzaroni. La denuncia riguarda la sporcizia che gli autori di murales lascerebbero dietro di sé (vedi bombolette spray vuote) e la situazione di degrado che ne consegue.

Ancora di verde si parla nel Municipio IV, dove l’abbattimento immotivato di 6 pini domestici in un villino (privato) degli anni Trenta a Città Giardino, ha mandato su tutte le furie l’associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale nazionale, Italia Nostra Roma, che chiede a gran voce all’assessore competente De Lillo, l’approvazione di un regolamento sul verde cittadino che ponga limiti anche alle iniziative private.

Rientrano, invece, i problemi di viabilità nel Municipio II, causati venerdì scorso dall’apertura di una voragine in viale Maresciallo Pilsudski, ai Parioli, per il cedimento della rete fognaria. La situazione ormai è sotto controllo.

Le buche sono state un argomento sotto i riflettori per tutta la settimana. Il Campidoglio, infatti, ha annunciato l’apertura di cantieri, da metà giugno a fine settembre, per 68 milioni di euro. I 50 milioni destinati alla manutenzione ordinaria, saranno distribuiti a lotti da 5 milioni ripartiti per coppie di Municipi, che li impiegheranno per le strade della grande viabilità municipale.

Cambiamo pagina. Soddisfazione tra i cittadini, oltre 3000, che in un anno si sono rivolti con successo agli sportelli per la tutela dei consumatori istituiti dalla Provincia nei Municipi. Il più attivo, e con un bilancio più che positivo, è quello nel popoloso quartiere di Cinecittà, Municipio X.

Con una mozione bipartisan si sollecita la costituzione del Comune di Roma a parte civile nel processo sulla morte di Stefano Cucchi. Il Muncipio IV, dove il ragazzo abitava e dove ancora vive la sua famiglia, promuoverà un incontro tra cittadini e istituzioni per sensibilizzare la popolazione su vicende come questa.

E attenzione a un’altra famiglia che ha sofferto per la perdita di un figlio, anche se non romana, è stata dimostrata dal Municipio I, che mercoledì, con una toccante cerimonia, ha dedicato la propria Aula consiliare alla memoria di Peppino Impastato, giovane palermitano ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

Un valore di famiglia, anzi, di più, un valore universale, stando a una sentenza della Corte europea, è quello rappresentato dal Crocifisso, che sta causando una polemica infinita tra i consiglieri del Municipio I, braccio di ferro tra favorevoli e contrari alla sua esposizione in Aula. C’è stato, al culmine della protesta, anche un tentativo di occupazione.

Ma la cultura, soprattutto in Italia, non può prescindere dalla conoscenza del passato: così il 28 maggio, l’11 giugno e il 2 luglio tornano gli appuntamenti di ‘A passeggio con la storia’, serate a spasso tra i vicoli del centro storico. Si comincia con il rione Ponte. Il progetto fa capo al Municipio I.

Riscoperta delle tradizioni e delle proprie origini anche nel Municipio VII: al Teatro Quarticciolo tornano le memorie di quartiere di anziani, immigrati e pendolari di ‘Città di parole’. La storia più antica narrata dagli anziani, ma anche le visioni moderne e le problematiche contemporanee trovano spazio nella piéce teatrale che coinvolge anche i Comuni romani di Zagarolo e San Cesareo.

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