Milano, arrestato usuraio: tasso di interesse al 520%

La vittima, il titolare di una nota pasticceria milanese, veniva anche minacciato di morte.

Per un prestito da 70mila avrebbe preteso un tasso di interesse annuo del 520%. Per questo un pensionato presunto strozzino di 60 anni è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Milano. In manette è finita anche la convivente, di 50 anni, accusata di essere complice dell’attività di usuraio praticata dell’uomo.

La vittima, un imprenditore titolare di una nota pasticceria milanese, oltre a denunciare di essere finito nella ragnatela dell’usura, alle Fiamme gialle ha detto anche di essere stato minacciato di morte più di una volta.

Gli interessi dovevano essere versati con cadenza settimanale e secondo le indagini in tre anni il pasticcere sarebbe arrivato a sborsare fino a 800mila euro.

Dopo la denuncia dell’imprenditore la Gdf ha avviato l’attività investigativa avvalendosi di intercettazioni telefoniche e dell’uso di microcamere e cimici piazzate dentro la pasticceria dove di solito lo strozzino andava a ritirare il denaro.

Il 18 luglio scorso però per lui è stata l’ultima volta. Il 60enne si è presentato con la compagna e dopo le minacce di morte di rito al titolare dell’attività si è fatto consegnare dall’imprenditore l’importo stabilito. A quel punto sono sbucati fuori i militari della Guardia di Finanza, che hanno arrestato l’uomo e la convivente.

In una successiva perquisizione a casa dell’usuraio è stata sequestrata una somma di 13mila euro circa, nascosta nel terriccio per le piante.

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