Gela, omicidio-suicidio: Salvatore Greco uccide una donna e si toglie la vita

All’origine della tragedia ci sarebbe la gelosia. Si segue la pista dell’omicidio passionale seguito dal suicidio dell’assassino.

Ancora un omicidio-suicidio, l’ennesimo caso di un uomo che avrebbe ucciso per gelosia, prima di togliersi la vita. È accaduto nel pomeriggio di ieri nelle campagne di Gela, in contrada Priolo Sottano.

Secondo la ricostruzione degli investigatori dei carabinieri Salvatore Greco, 51enne, già noto alle forze dell’ordine, ha ucciso la donna con la quale si sospetta avesse avuto una relazione con quattro colpi di pistola, poi si è puntato l’arma alla testa e ha premuto il grilletto per l’ultima volta.

La vittima, Maria Nastasi, aveva 45 anni e lavorava in una pizzeria di cui Greco era socio. Prima di togliersi la vita l’uomo avrebbe telefonato ai carabinieri indicando il luogo in cui si trovava dopo aver ucciso la donna.

Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno trovato i due corpi riversi a terra nei pressi di un casolare. La donna, raggiunta dai proiettili al volto al mento e al torace, era deceduta. Greco era ancora in vita ma è morto dopo il suo arrivo all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela.

Il Giornale di Sicilia riporta l’ultimo messaggio che si legge su profilo Facebook dell’uomo, Greco aveva scritto:

“Mai tradirmi”.

La pistola utilizzata è una calibro 38 che risulta essere stata rubata a Vittoria nel 2011. Greco due anni prima era finito in manette per una rapina compiuta ai danni di un orafo di Trissino (Vicenza) ed era stato condannato a undici mesi di reclusione. L’autopsia sui due corpi, disposta dal magistrato di turno Elisa Calandrucci sarà eseguita oggi.

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