Multe a Roma: Proroga del Concordato? I romani ricevono ancora gli avvisi

Ci prendono in Gerit? La tanto acclamata e gravosa scadenza del concordato del 15 Maggio 2010, è stata prorogata. Peccato che non si sappia con precisione a quando. Visto che sul sito di Equitaliagerit non si trova alcun riferimento, adesso, ma, almeno fino a pochi secondi fa, con la ricerca su Google si legge 30


Ci prendono in Gerit? La tanto acclamata e gravosa scadenza del concordato del 15 Maggio 2010, è stata prorogata. Peccato che non si sappia con precisione a quando. Visto che sul sito di Equitaliagerit non si trova alcun riferimento, adesso, ma, almeno fino a pochi secondi fa, con la ricerca su Google si legge 30 Giugno 2010.

Data richiesta dal Movimento Difesa del Cittadino che denuncia anche l’ultimo scandalo o l’eventuale mini condono che scadrebbe oggi stesso. E già, perché la vicenda assume contorni tragicomici, quando si scopre che molti cittadini ricevono in questi giorni le cartelle da pagare!

Non ci credete? Bene, 06 blog ha un’esclusiva: La testimonianza diretta di una ragazza, A., che ci ha contattato per denunciare la propria grottesca esperienza. Sabato in mattinata 15 Maggio, A. riceve nella sua cassetta postale una busta senza bollo TNT, l’avviso di pagamento di Gerit. Scadenza? 15 Maggio.

Nemmeno il tempo di controllare se effettivamente la multa in questione era stata pagata o contestata, Le Poste della sua zona, sabato chiudono alle 13. Purtroppo A. non fa in tempo. S’illude possa risolvere online, perché è anche iscritta al portale Gerit, dove per altro non risulta e non risultava la pendenza in questione! Comunque altro buco nell’acqua, perché sul sito la scadenza è già scaduta, pur essendo ancora a tutti gli effetti il 15 Maggio. Telefonargli? Ah..ah..ah..ah..

A. non si perde d’animo. Prova dal Tabacchi sotto casa che gli permette di pagare i bollettini prestampati, ma quello ricevuto è una sorta di copia, non viene letto dalla macchina. E comunque il codice del documento, anche inserito manualmente non funziona. Misteri telematici.

Allora cerca un ufficio postale aperto, Poste.it gli suggerisce Via Marsala aperto 24h, ma quando arriva lì scopre che non è così. Una signora gentile in fila al bancomat le suggerisce di provare alle Poste Vaticane, sicuramente aperte di sabato pomeriggio, è uno Stato che funziona. A. si decide, ed effettivamente sono aperte, ma non possono effettuare il pagamento “straniero”…

Quando, verso le cinque di un sabato bruciato per provare a non farsi turlupinare da Equitalia Gerit con la benedizione del Comune di Roma e delle Poste Italiane, A. sta tornando a casa rassegnata per sentire un avvocato (!), ha un’illuminazione. Le macchinette di Termini! Sportelli elettronici in uso all’ufficio postale della stazione. Ci sono, sempre.

Ovviamente manca la carta per la ricevuta. Ad entrambe. Perché viviamo nel terzo mondo… A. esegue comunque l’operazione, non vuole offrire alcuna possibilità a Gerit, sa che sull’estratto conto comparirà il pagamento con i riferimenti. Fotografa persino la scena. Encomiabile. Ma questa è l’Italia, dove devi arrangiarti per evitare il peggio. Che c’è sempre.