Il parcheggio di Rebibbia: nessuno paga e i lavori rimangono bloccati

Che il parcheggio della stazione Rebibbia della MetroB fosse insufficiente era chiaro fin dall’inizio. Proprio per questo, due anni fa, fu indetta una gara d’appalto per raddoppiarne la capienza. Si era scomodato perfino il Sindaco Commissario Straordinario all’emergenza parcheggi per un intervento del costo di oltre 2.600.000 Euro.Quella di Rebibbia sarebbe stata una struttura Fast-Park:


Che il parcheggio della stazione Rebibbia della MetroB fosse insufficiente era chiaro fin dall’inizio. Proprio per questo, due anni fa, fu indetta una gara d’appalto per raddoppiarne la capienza. Si era scomodato perfino il Sindaco Commissario Straordinario all’emergenza parcheggi per un intervento del costo di oltre 2.600.000 Euro.

Quella di Rebibbia sarebbe stata una struttura Fast-Park: un parcheggio di 471 posti auto. Durata dei lavori otto mesi circa. Iniziata a fine settembre dell’anno successivo. Diciotto (18) mesi dopo l’appalto. Come se non bastasse i lavori sono recentemente rallentati. Anzi: sono del tutto fermi. L’opera? E’ praticamente ultimata.

Perché non si può utilizzare? Lo ha spiegato la Cemenfer: l’impresa è in difficoltà perché l’ATAC non paga. Nemmeno un centesimo, pur essendo la società incaricata dal Comune. I soldi non arrivano perché dal primo gennaio di quest’anno la gestione dei parcheggi spetta a “Roma Patrimonio”, una nuova figura istituita dal Comune.

Indovinate un po’? Il compenso pattuito per i lavori, al momento, non viene pagato neanche da “Roma Patrimonio” perché questa nuova figura è ancora in fase di organizzazione. C’è l’organico, ma deve farsi carico di tutte le istanze ereditate dai precedenti interessati. Risultato? Un cantiere chiuso, un intero parcheggio non disponibile (altro che raddoppiato), una pedonabilità delle strade d’accesso stravolta (e male illuminata). Quanto ancora bisognerà attendere?

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