Graduatorie asili nido comunali 2010: tanti bambini romani a casa e le educatrici in sciopero

Le graduatorie dei bambini che avranno diritto a un posto negli asili nido comunali sono state finalmente pubblicate. Se da un lato molte famiglie tirano un sospiro di sollievo, dall’altro arriva un’amara sorpresa per le centinaia che non potranno usufruire dei servizi del Comune. Una denuncia dettagliata arriva da Paolo Masini, vice presidente Commissione scuola


Le graduatorie dei bambini che avranno diritto a un posto negli asili nido comunali sono state finalmente pubblicate. Se da un lato molte famiglie tirano un sospiro di sollievo, dall’altro arriva un’amara sorpresa per le centinaia che non potranno usufruire dei servizi del Comune.

Una denuncia dettagliata arriva da Paolo Masini, vice presidente Commissione scuola Pd del Comune di Roma. Masini sostiene che il gran numero di esclusi è da imputare all’operato della Giunta Alemanno per come ha disatteso le promesse. Strutture pronte e non messe a disposizione (ce ne sono addirittura undici) per non parlare dei cinque asili nido in project financing (un insieme di cooperative sociali specializzate nel settore) di cui si è persa ogni traccia.

Una brusca frenata sulla pianificazione triennale iniziata dalle passate amministrazioni per raggiungere standard e obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona (almeno il 33% delle richieste evase, entro il 2010). Una battuta d’arresto che coinvolge anche le educatrici: in attesa da mesi di essere messe a ruolo come stabilito dagli accordi della categoria con il Governo.

Proprio le educatrici saranno infatti protagoniste di una manifestazione il prossimo 18 maggio di nuovo in sciopero per l’intero turno di lavoro con un presidio dalle ore 9 davanti al Palazzo dei Congressi dell’Eur. L’obiettivo è quello di denunciare l’assoluta indifferenza dell’amministrazione comunale sui problemi dei tagli al personale che nel caso della scuola dell’infanzia, raggiunge carenze di organico di 713 unità.

Il Pd ha richiesto un Consiglio comunale straordinario su questa tema oltre all’attivazione di un indirizzo email ([email protected]) per denunciare disagi e situazioni difficili.