Mafia: confiscati beni a Lecce e Palermo

Ville con piscine, tra gli altri beni, sequestrati a Francesco Franzese. Otto appartamenti e terreni a Giovanni Tredici.

di andreas

Ville con piscina da una parte, 8 appartamenti dall’altra. Oggi la Dia si è data alle confische di beni su due fronti: Lecce e Palermo. La Direzione investigativa antimafia di Lecce ha infatti confiscato beni mobili e immobili riconducibili a Giovanni Tredici per un valore di oltre 4 milioni di euro.

I beni sequestrati comprendono 8 appartamenti e 40 appezzamenti di terreno coltivati, estesi complessivamente per 42 ettari tra Copertino (città natale di Tredici) e Lequile. L’uomo, 44 anni, nel suo curriculum ha condanne per associazione a delinquere, estorsione, rapina, porto e detenzione di armi ed è anche indagato per associazione mafiosa.

Operazione molto simile anche a Palermo, dove la Dia siciliana ha sequestrato beni per 10 milioni di euro. Tutti riconducibili al collaboratore di giustizia Francesco Franzese, ex reggente della cosca mafiosa palermitana di Partanna Mondello, e a un suo prestanome. In questo caso nell’elenco si trovano sei ville con piscina, terreni, conti correnti e due società attive nel settore edile.

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