Melito, omicidio: Giuseppe Mesiano ucciso in un agguato

La vittima era il padre di Francesco Mesiano, uno dei due condannati per l’omicidio di Nicholas Green, il bambino americano di 7 anni rimasto ucciso per errore nel 1994 in un fallito tentativo di rapina.

Omicidio nel vibonese, dove ieri sera è stato ucciso a Mileto Giuseppe Mesiano, 60 anni. L’uomo si trovava in un casolare di campagna di sua proprietà nella frazione Calabrò quando è stato freddato a colpi di pistola. Diversi i proiettili che lo avrebbero raggiunto, per lui non c’è stato scampo.

Sul luogo dell’agguato sono poi arrivati i carabinieri di Mileto e Vibo e i poliziotti della squadra mobile di Vibo Valentia. Mesiano insieme alla famiglia gestiva un panificio. E secondo gli investigatori ci sarebbe proprio una vendetta legata agli interessi economici nel settore della panificazione all’origine del delitto.

La vittima era il padre di Francesco Mesiano, condannato per l’omicidio di Nicholas Green, il bambino americano di 7 anni rimasto ucciso per errore a settembre del 1994 sull’A3 in un fallito tentativo di rapina.

Francesco Mesiano di recente ha finito di scontare una condanna a 20 anni di carcere per quell’omicidio. Il 29 settembre del ’94 l’auto su cui il bimbo viaggiava con i genitori nei pressi di Vibo Valentia, all’altezza dell’uscita Serre, venne scambiata per quella di un gioielliere: il tentativo di rapina a mano armata degenerò nell’omicidio di Nicholas, colpito da un proiettile mentre dormiva sul sedile posteriore della vettura.

Giuseppe Mesiano era anche il padre di Fortunato Mesiano, il 39enne arrestato nel maggio scorso con l’accusa di un tentato omicidio aggravato compiuto a Mileto ai danni di Michele Tavella, 38 anni, con precedenti. Tavella è poi è morto in un incidente sul lavoro il 6 luglio, quando è rimasto schiacciato da un trattore.

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