Roma a Tavola: verde & bio per vegetariani

Visto che proprio ieri Roma ha ospitato l’8^ edizione della Festa Nazionale dei Vegetariani portando il tema “Vegetarismo, strumento di pace e di benessere” in Piazza Re di Roma, dopo il nostro viaggetto nel mondo bio ho decido di dedicare una piccola panoramica a questa filosofia di vita verde e alle risorse offerte dalla capitale

di cuttv

Visto che proprio ieri Roma ha ospitato l’8^ edizione della Festa Nazionale dei Vegetariani portando il tema “Vegetarismo, strumento di pace e di benessere” in Piazza Re di Roma, dopo il nostro viaggetto nel mondo bio ho decido di dedicare una piccola panoramica a questa filosofia di vita verde e alle risorse offerte dalla capitale a chi preferisce l’universo vegetale, così artisticamente ritratto da Arcimboldo (nel ritratto Ortaggi in una ciotola o L’ortolano, che invito a osservare anche capovolto).

A prescindere dalla motivazioni che spingono verso il vegetariano, per reperire ingredienti e alimenti la capitale è piena di Mercatini Bio, diversi negozi specializzati dove fare acquisti anche ricercati, catene di negozi Equo-Solidali ma anche grandi supermercati ben forniti.

Oltre a diversi punti vendita, Il canestro in Viale Gorizia 49 ospita anche un Bar Naturista, dove fare colazione o pranzare con piatti preparati con materie prime di esclusiva provenienza biologica, se invece pensavate a qualche locale capace di preparare pasti economici, genuini e gustosi, dall’antipasto al dolce, senza ombra di dubbio salutari per il corpo, lo spirito e il portafoglio, nel panorama di proposte offerte dalla capitale ci sono indirizzi che vale comunque la pena di provare almeno una volta nella vita.

Tra i più economici e curiosi la trattoria bio –vegetariana Gecobiondo in Via Gerolamo Cardano 105 (Ponte Marconi) associa cucina naturale, vegetariana, vegan e piatti tipici tibetani ad un mercatino dell’equo e solidale.

In zona Prati, il Centro Macrobiotico di via Moricca 100 (Tel. 06-39751039) consente di fare un pasto davvero economico e biologico, se vi trovate nei pressi di Piazza di Spagna consiglio il buffet vegetariano del RistorArte Margutta in via Margutta 118, mentre a Trastevere c’è l’accogliente centro di cultura varioraggiante Ti Dirò in a via del Mattonato 42, oppure Jaya Sai Ma in Via Angelo Bargoni 18 (Tel. 06 5812840). Tutti perfetti per il Brunch domenicale spendendo dai 10 ai 20 euro.

Sfizioso ed economico anche l’universo Ayurveda con specialità vegetariane e indiane di Bibliothè in via Celsa 5 (tra piazza del Gesù e via Botteghe Oscure), nel pomeriggio anche piacevole e suggestiva sala da tè, ma anche le specialità siciliane con qualche incursione vegan dei diversi indirizzi romani di Mondo Arancina.

Il Centro Culturale Govinda in via S. Maria del Pianto 16, offre servizio buffet e un’ampia scelta di piatti mediterranei rigorosamente vegetariani. Dal martedì al sabato si può pranzare dalle 12.30 alle 15.00 con soli 5 euro, il sabato, si cena indiano e la domenica è dedicata ad una grande festa a base di musica, danze, canti, yoga, meditazione, e ovviamente un banchetto vegetariano.

I prezzi salgono un po’ ma le pietanze sono sempre sfiziose, genuine e vegetariane, anche nella taverna vegetariana L’Insalatiera in via Trionfale 94 (20-30 euro), da Macinanti in via Vittorini 45/47, pizza a lievitazione naturale compresa (20-30 euro), all’Arancia blu di Via dei Latini 55/65, anche enoteca (33 euro senza bevande), e da Le Bistrot in via delle Sette Chiese 160 (30-40 euro).

Sono certa di averne dimenticato qualcuno e speriamo che nel frattempo qualcuno non abbia chiuso, ma al solito confido in consigli e indicazioni preziosi per arricchire la panoramica di questo piccolo viaggio nel gusto più verde della capitale.

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