Commonwealth: diserta la Regina Elisabetta, Carlo verso il trono?

Al suo posto ci sarà il principe del Galles, ovvero Carlo, il primogenito ed erede al trono di Gran Bretagna.

La Regina Elisabetta II non parteciperà al summit dei capi di Stato e di governo del Commonwealth, in programma nel prossimo novembre nello Sri Lanka. Lo ha comunicato Buckingham Palace, senza fornire spiegazioni sul forfait di Sua Maestà. Al suo posto ci sarà il principe del Galles, ovvero Carlo, il primogenito ed erede al trono di Gran Bretagna.

E’ la prima volta, in 40 anni, che la regina non partecipa al vertice. Non è chiaro se sia ancora condizionata dai problemi di salute che l’hanno afflitta nei mesi scorsi, costringendola anche al ricovero per una forma acuta di gastroenterite, o se si tratti di una scelta che prepara il vertice del 2015, in programma proprio in Gran Bretagna. All’epoca, Elisabetta II avrà 89 anni e quindi difficilmente presiederà il summit. Carlo – andando in Sri Lanka – avrà la possibilità di prepararsi ad andare da capo e non da sostituto tra due anni.

Polemiche ci sono state anche sul luogo scelto per il vertice. Lo Sri Lanka è infatti un ex possedimento britannico, accusato di abuso dei diritti umani e della mancanza di riforme democratiche. Molte le proteste degli attivisti che, però, non sono riusciti a far cambiare sede al summit. Un portavoce di Buckingham Palace ha comunque fatto sapere che “l’assenza della Regina non ha niente a che vedere con le proteste. Il punto chiave è che Elisabetta II sarà comunque rappresentata da Carlo”.

La Regina d’Inghilterra è il capo del Commonwealth, quindi è la sovrana di 16 reami che contano 137 milioni di abitanti. In realtà, il potere è simbolico. La prima volta di Elisabetta a un vertice del Commonwealth è stata nel 1973, a Ottawa. Da allora, non si è persa un’edizione. L’unica assenza di Sua Maestà nella prima edizione, nel 1971, a Singapore.

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