New York, donna bruciata viva in ascensore: arrestato Jerome Isaac

Si è costituito ieri a New York l’uomo che sabato ha cosparso Doris Gillespie di liquido infiammabile e le ha dato fuoco. Sostiene di aver agito perchè la donna non voleva saldare un debito che aveva nei suoi confronti.


Ha già confessato l’assassino di Doris Gillespie, la donna di 73 anni cosparsa di liquido infiammabile e data alle fiamme sabato in un palazzo di Brooklyn.

Jerome Isaac, questo il nome del killer, si è presentato ieri in una stazione di polizia di New York ed ha ammesso le sue responsabilità, sostenendo di aver ucciso l’anziana che si rifiutava di dargli i 2.000 dollari che gli spettavano per aver eseguito un lavoro per lei.

La verità, almeno stando ai parenti della vittima, è un po’ diversa: Isaac, assunto dalla donna per fare le pulizie ed altri lavori domestici, era stato sorpreso a rubare e per questo licenziato.

Lui non si era rassegnato e, nonostante avesse ammesso i vari furti, pretendeva che la donna gli pagasse la cifra dovuta. Aveva anche scritto un biglietto con l’elenco delle cose che aveva fatto per lei e lo aveva affisso sulla porta di casa della Gillespie.

Sabato, dopo l’ennesimo rifiuto dell’anziana, l’omicidio premeditato. Ora il 47enne è finito dietro le sbarre con l’accusa di omicidio di primo grado e incendio doloso.

Via | International Business Times