Roma, sequestrato arsenale nel quartiere Alessandrino: due pregiudicati finiti in manette

I militari di Roma Casilina hanno sequestrato un grande arsenale ed arrestato due pregiudicati romani di 48 e 20 anni: si indaga per capire come venissero utilizzate tutte quelle armi.


E’ un vero e proprio arsenale quello sequestrato ieri nella Capitale dai militari della compagnia Casilina nelle abitazioni di due pregiudicati romani di 48 e 20 anni, entrambi finiti in manette.

Si tratta, per la precisione, di 16 pistole, 3 mitragliatori, una mitragliatrice, un fucile a pompa, silenziatori, oltre 2.500 munizioni, un’auto e due moto rubate, uniformi utilizzate dalle forze dell’ordine, distintivi, radio ricetrasmittenti, due parrucche, una paletta, cinque giubbotti antiproiettile, alcuni cinturoni con fondina, quattro caschi da motociclista e diversi accessori per coprire il volto oltre a modesti quantitativi di cocaina, eroina e hashish.

Non è ancora chiaro se le due persone arrestate volessero utilizzare l’arsenale, al momento sottoposto ad accertamenti tecnici, per rapine a portavalori o in agguati legati alla criminalità organizzata.

Gli inquirenti sperano di collegare le armi sequestrati ai vari agguati registrati a Roma dall’inizio dell’anno, non ultimo quello di Marco Attini, l’ex barman di 38 anni ucciso giovedì con tre colpi di pistola.

I bossoli recuperati sulla scena del crimine saranno confrontati con quelli sequestrati ieri. Intanto maggiori dettagli sull’arsenale e sui due romani arrestati saranno resi noti nel corso delle prossime ore.

Via | Il Messaggero