Roma a Pranzo: sfizioso ed economico in Trattoria

Le ragioni che portano a consumare un pranzo mordi e fuggi, se non addirittura a saltarlo del tutto, in una città come Roma non mancano, altro che il piattone divorato dal Nando Mericoni l’Albertone di Un americano a Roma, ma quando capita di ritagliarsi una pausa pranzo decente fuori casa, le Trattorie di Roma offrono

di cuttv


Le ragioni che portano a consumare un pranzo mordi e fuggi, se non addirittura a saltarlo del tutto, in una città come Roma non mancano, altro che il piattone divorato dal Nando Mericoni l’Albertone di Un americano a Roma, ma quando capita di ritagliarsi una pausa pranzo decente fuori casa, le Trattorie di Roma offrono l’atmosfera e l’ottimo rapporto qualità prezzo necessari a fare il carico di energia e buonumore per affrontare il resto della giornata.

Di Trattorie, Osterie e affini la capitale è piena, consigliate da amici e conoscenti, simpatiche guide, o fonti autorevoli straniere come il New York Time, ma quelle a cui faccio riferimento in questa occasione, sono esclusivamente posticini ‘ruspanti’ e caserecci, spesso a conduzione familiare, aperti perlopiù a pranzo, con pochi tavoli che spesso finisci per dividere con chi capita, e menù che contemplano pochi piatti genuini ma economici.

Attingendo dalla mia esperienza personale se vi trovate in Prati consiglio di provare le specialità del giorno della piccola trattoria Da Dino a via Tacito 80, che con un buon rapporto tra qualità e prezzo mi ha salvato più di una volta il pranzo quando lavoravo in zona. I tavoli sono pochi ma prenotando (Tel. 06.3610305) si riesce anche a scampare alla fila che si affolla il marciapiede.

Scendendo i gradini del numero 28 di via Appia Antica, vicino al deposito Atac, entrate nelle fresche sale della Botticella Da Franca (Tel. 06.5136792), con tovaglie di carta, vino sfuso e piatti espressi, genuini e senza pretese ma senza dubbio economici. Aperta solo a pranzo ma mai di sabato e domenica.

Facendo ancora due passi lungo l’Appia Antica al numero 68 dove una volta sorgeva la stazione di posta (dei cavalli) e vicino alla tomba di Priscilla, moglie di Tito Flavio Abascanto, influente liberto ai tempi dell’imperatore Domiziano, potete invece optare per la cucina romana della Trattoria Priscilla (Tel. 06.5136379), i prezzi sempre modici salgono un po’, ma l’atmosfera è casalinga e la coda alla vaccinara davvero gustosa. Mai di lunedì. Oltretutto in entrambi i casi, tempo e stagione permettendo, potete sempre concedervi una passeggiata nel vicino Parco dell’Appia Antica per smaltire il pranzo.

Dei miei trascorsi all’Osteria Bonelli a via dell’Acquedotto Alessandrino 172-174, ho già parlato e valgono anche per il pranzo, mentre A casa di Rita in via delle Ciliegie 145/e (Tel. 06.2311668) con un menù fisso a 10€ si può mangiare un buon casareccio primo, secondo, contorno, con mezzo litro di vino e caffè … e il giovedì gnocchi!

Altrettanto semplice ed economica la cucina romana artigianale dell’Osteria Qui se magna a via del Pigneto 307a (Tel. 06.274803), un posticino a conduzione familiare che vale la pena di provare, come pure quella dell’Osteria al Velodromo Vecchio in via Genzano 139 (tel. 06 7886793) aperta giovedì, venerdì e sabato anche cena.

La siesta alla Garbatella mi porta spesso Dar Moschino di Piazza Benedetto Brin 5 (Tel. 06.5139473) locale piccolo, accogliente ed economico che affaccia sul ‘Pincetto della Garbatella’, e sul piccolo parco nel quale conciliare la digestione, se invece per sfamarvi avete bisogno di porzioni abbondanti in zona vi conviene pranzare Ar grottino der traslocatore, ex Vinioli in Largo delle Sette Chiese 2 (Tel. 06.5141261) che prende il nome dalle dimensioni del proprietario e da quelle delle porzioni che contemplano almeno 200 gr di pasta (anche se ho la sensazione che una volta erano di più).

Dalle parti di Piazza Navona il mio indirizzo di riferimento rimane da anni La Montecarlo, in vicolo Savelli 13, dove poter mangiare un bel piatto di pasta o una pizza tonda al piatto sottile e croccante senza accendere un mutuo, e anche in buon compagnia, l’ultima volta sono capitata al tavolo insieme a quel marcantonio di Gary Dourdan della serie americana CSI Las Vegas.

Economica e sfiziosa anche la Fiaschetteria Marini in via R. Cadorna 9 (Tel. 06. 4745534) a due passi da Piazza Fiume e dai resti della villa di Sallustio, trattoria pittoresca che sfama i suoi avventori sin dal 1913 con classici della cucina romana e qualche originale variante, mentre se vi piace sentirvi come a casa, meglio ancora a casa di nonna, consiglio di non perdere l’occasione di provare le specialità del giorno di Alfredo & Ada in via dei Banchi Nuovi 14 (Tel. 06.6878842), dove potete sbirciare quello che bolle in pentola, servirvi il vino da soli e scarabocchiare sulle tovagliette di carta, anche se credo che oramai sia il figlio a mandare avanti il locale, ma se la mela non cade mai lontana dall’albero …

La mia lista ben lungi dall’essere esaustiva si ferma a quei posti che ho avuto modo di frequentare negli ultimi tempi, e che nonostante qualche cambiamento ai fornelli dovrebbero essere ancora tutti aperti, ma nella vita non si sa mai, quindi vi invito ad usare i numeri di telefono che ho allegato prima di avventurarvi. Come sempre spero che anche voi vogliate condividere con tutti noi dritte e consigli.

Foto: Wikipedia

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