Roma a Tavola: i virtuosi del “bio & eco sostenibile”

Il nostro viaggio nei sapori della capitale oggi si avventura tra i locali a vocazione biologica, non necessariamente vegetariani (ai quali dedicheremo un altro viaggio) ma rigorosamente votati ad un’etica e una pratica “bio & eco sostenibile”. Per quanto l’origine sociale spazi tra Bioristorante, Buiagriturismo, Bioristoro, Biosteria, Biobar e Biobistrot, questi locali sono tutti accomunati

di cuttv


Il nostro viaggio nei sapori della capitale oggi si avventura tra i locali a vocazione biologica, non necessariamente vegetariani (ai quali dedicheremo un altro viaggio) ma rigorosamente votati ad un’etica e una pratica “bio & eco sostenibile”.

Per quanto l’origine sociale spazi tra Bioristorante, Buiagriturismo, Bioristoro, Biosteria, Biobar e Biobistrot, questi locali sono tutti accomunati da un’accurata attenzione e ricerca per la genuinità e provenienza degli ingredienti.

Inizio dal Ristorante Biologico della Città dell’Altra Economia di L.go Dino Frisullo snc, nell’Ex Mattatoio di Testaccio, gestito dall’ATI (che riunisce le cooperative Oltre il giardino, Agricoltura Nuova, Consorzio esse Lazio, Equobio) utilizzando prodotti biologici e del Commercio Equo e Solidale a prezzi contenuti. Il bar è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 20.00. Il ristorante a cena dal martedì al venerdì, sabato e domenica anche a pranzo con menù fisso.

Altro indirizzo romano rigorosamente Bio e certificato, accompagnato da prezzi competitivi e i migliori vini biologici del territorio laziale, è BioGusto a Via Trionfale 9516, con annesso bio shop, testato anche dai colleghi di GustoBolog. Un bel posticino dove assaggiare sfiziosi manicaretti, che organizza spesso cene con degustazione di vini al prezzo fisso (28 euro) su prenotazione, con menù sempre aggiornati sul blog.

Gaia Bio in Largo Guido Cencetti 13, mentre fate incetta di ogni genere di prodotto, dagli alimenti alla cosmesi rigorosamente bio, oltre al ristorante, a pranzo offre anche menù di piatti unici da asporto con prezzi che variano da 5 a 7 euro.

Se vi sentite degli impavidi sostenitori di questa filosofia di vita, consiglio di diventare soci dell’Associazione Casale Podere Rosa, e di approfittare dei menù biologici vegetariani e non delle BioOsteria e BioBAR, offerti esclusivamente ai loro soci in occasioni di attività culturali e iniziative, nelle versioni prezzo fisso a 15 euro (vino incluso), o “piatto spuntino” a 5 euro.

Se per voi la ‘riappropriazione dei saperi e dei sapori segue un percorso di consumo critico e consapevole’ … consiglio la cucina biologica del Bio Ristoro La Trattoriola del C.S.A. La Torre, eticamente agguerrita come tutti i loro progetti ma appetitosa ed economica.

Andando verso il mare, se non vi intimoriscono gli ambienti eleganti, merita una visita Ristozenzero, che offre una ricca scelta di cucina classica e piatti internazionali con specialità per chi ama il pesce o preferisce il vegetariano, anche a prezzo fisso (20 euro).

Avventurandosi nella campagna romana per una vera pausa benefica, potreste concedervi un pranzo o una cena nel Bistrot del casale la Casa del Parco in Via del Casaletto 400, che propone gustosi e genuini piatti della cucina casereccia romana nel bel mezzo della Riserva Naturale Regionale della Valle dei Casali.

Poco distanti dalla capitale il ristorante della Cooperativa Sociale Integrata Agricultura Nuova di Grottaferrata offre sfiziosi e genuini menù anche a prezzo fisso (25 euro) insieme alla vendita dei loro prodotti orticoli e biologici, stessa cosa per il Casale del Castelluccio in Via di Castel Campanile 581, che nella ‘Bottega’ vende ortaggi, olio, miele, confetture, carni e formaggi di produzione propria.

Foto: Flickr

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