Brescia, delitto della valigia: oggi l’autopsia sul cadavere dell’indiano ucciso

Brescia: oggi l’autopsia sul cadavere dell’indiano ucciso a coltellate e infilato in un trolley. Indagini sui connazionali

di remar


Niente di ufficiale ancora sull’identità dell’indiano il cui cadavere è stato trovato in una valigia nell’androne del palazzo in cui abitava a Brescia. Si aspettano i risultati dell’autopsia prevista per stamattina ed il riscontro Afis della polizia sulle impronte digitali. L’uomo, di 30-35 anni, è stato ferito a morte con un’arma da taglio, chi lo ha ucciso lo avrebbe colpito cinque volte, al petto e alle gambe.

Dalle indagini è emerso che la vittima viveva con alcuni connazionali, almeno tre persone, e che le liti in quell’appartamento di via Cremona 64 non fossero infrequenti. L’attenzione degli investigatori si sta concentrando proprio sui coinquilini e sul giro di conoscenze della vittima.

Della direzione presa dalle indagini si legge su Qui Brescia:

Il corpo era completamente ricoperto di sangue, sul petto e sulle gambe profonde ferite da arma da taglio, sferrate con un coltello o addirittura con una mannaia, nel tentativo di smembrare e ridurre in pezzi la salma (…). La testa sbucava dal trolley rigido in cui era stato infilato il cadavere, rinvenuto in posizione fetale. Accanto, un coltello e una mannaia, forse gli stessi strumenti utilizzati per ucciderlo.


I militari ora stanno cercando di ricostruire in quanti abitassero in quell’appartamento e a chi risulti intestato il contratto d’affitto. Le indagini si sono spostate anche nella la Bassa Bresciana, dove sono molti i cittadini di nazionalità indiana impiegati nelle aziende agricole.
Sotto sequestro i due coltelli trovati nella valigia, inviati ai Ris di Parma per accertamenti e per stabilire se sono compatibili con le ferite ritrovate sul corpo della vittima. Sull’omicidio indagano i carabinieri del Nucleo Investigativo di Brescia, coordinati dal pm di Brescia Leonardo Lesti.

Via e foto | Qui Brescia