Piazzapulita, puntata 6 maggio 2013: live di PolisBlog

Su PolisBlog la diretta della nuova puntata di Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli.

00.30 Finisce la puntata.
00.30 “L’unico matrimonio contro natura è quello tra Pd e Pdl”. Luxuria conclude il suo intervento auspicando una convergenza tra Pd e M5S e contemporaneamente una maggiore apertura dei grillini.
00.27 Per Padellaro il governo durerà fino a “quando decide Berlusconi”, che si muoverà in base alle convenienze elettorali. Secondo Scalfarotto dura fino a quando Letta riuscirà a fare bene il suo lavoro. Anche la Comi è d’accordo. Luxuria:

Io spero che finisca il prima possibile.


Piazzapulita, 6 maggio 2013 – FOTO
00.22 Pubblicità.
00.21 Scalfarotto nota che i tentativi di rinnovamento nel Pd sono sempre falliti, ma riconosce la democrazia che regna nel partito.
00.18 Merolla contesta la foto scelta dalla redazione in cui Grillo è immortalato con posa urlante.

00.16 In studio c’è anche un elettore grillino, Nicola Merolla:

Il Pd non voleva co-governare con il M5S, ma fare un governo di centrosinistra con l’appoggio del M5S.

00.14 L’11 maggio i giovani del Pd manifesteranno dove si terrà l’assemblea nazionale del partito.
00.14 Parola ad una giovane del Pd. Calabrese, svela che nella sua regione il partito non ha una dirigenza da 2 anni, essendo commissariato.
00.11 A Torino si dimettono i dirigenti provinciali e regionali del Pd e impediscono alle telecamere di riprendere l’assemblea.

00.06 Un servizio sulla crisi del Pd. La base del partito pare per niente entusiasta del governo Letta.

00.04 L’operaia spiega che sono state tentate tutte le strade, ma nessuna ha avuto esito positivo. Anche la cassa integrazione viene definita “virtuale”. Le operaie difendono la Cgil che è presente al fianco dei lavoratori.
L’appello è affinché la situazione della ex Mabro arrivi sul tavolo del ministero dello Sviluppo.
00.01 Nuovo collegamento con Grosseto. Parla l’operaia Elena, che si rivolge ai politici ospiti in studio e alla Regione Toscana:

Non abbiamo più lacrime. Non ci si può lamentare della rabbia che viene scaturita su di noi, che la si può manifestare su se stessi o come è successo a Palazzo Chigi.

L’operaia chiede ai politici di recarsi in fabbrica e poi confessa di aver votato M5S.

00.00 E’ il momento della lettura dei tweet su Andreotti.
23.54 Pubblicità.
23.53 Per Boeri l’Italia deve imparare molto dalla Germania. Poi ribadisce che le giovani generazioni italiane non hanno il problema dell’Imu, ma del lavoro.

23.42 Luxuria nota come Pd e Pdl abbiano posizioni opposte sul tema dell’Imu. Pomicino tira in ballo le missioni all’estero che ci costano 1 milione di euro ogni anno. Da qui bisognerebbe iniziare a risparmiare.
23.37 Lara Comi invita a non prendersela in modo semplicistico con la politica facile da attaccare e tira in ballo i sindacati.
23.35 Nuovo collegamento in diretta da Grosseto. Un’operaia richiama l’attenzione degli ospiti in studio rispetto alla difficilissima situazione lavorativa che tira in ballo la “nostra dignità personale, di vivere e di sognare”.

Voi siete seduti su quelle poltrone a parlare di Imu. Dovete vergognarvi.

23.32 Pomicino propone “un’offensiva di persuasione” che però non corrisponde alla patrimoniale. A cosa si riferisce? Non si sa, perché il democristiano non vuole svelare la soluzione in diretta per questione di tempi stretti in tv.

23.30 Pomicino in versione saggio, si rivolge a Comi e Scalfarotto: “Non litigate su quale tassa si deve togliere, ma sforzatevi di trovare le risorse”.
23.28 “Manca l’economia reale. Bisogna ritornare a produrre, a far si che gli investimenti non siano canalizzati nell’economia finanziaria, ma in quella reale”.
23.26 Undiemi fa notare che non ci sono prove scientifiche di correlazione tra l’aumento del debito pubblico e la diminuzione della crescita.

23.25 Si torna in studio. Spazio a Lidia Undiemi, economista vicina al M5S.
23.21 140 mq a 220 mila euro.
23.17 In onda un servizio sulla visita di Letta in Germania. Poi spazio alla testimonianza di una coppia italiana trasferitasi in Germania, dove le spese sono poche e il welfare è tanto.
23.12 Pubblicità.
23.09 Dj Coccoluto in studio. Ha votato per il M5S. Poi rimprovera i giovani del Pd che si sono svegliati troppo tardi.

Dov’erano al momento delle primarie?


23.09 Per Scalfarotto il M5S ha mancato la promessa di cambiare il Paese, dicendo no a Bersani.
23.07 Luxuria osserva che l’Imu ha contato tantissimo in campagna elettorale:

Ma vorrei che si ricordasse che l’Imu è stato votato anche dal Pdl.

23.05 Scalfarotto prevede che il governo difficilmente durerà 1 anno e mezzo.

23.02 Scalfarotto: “Lo Stato fuori dalla casa è un concetto di destra. Non credo che Berlusconi ci detti l’agenda”. Poi la critica alla campagna elettorale “fiacca” del Pd.

Il problema è nato lì. Non abbiamo portato a casa i numeri.

22.58 Comi: “L’evasione c’è perché la tassazione è troppo alta”. Poi un servizio di Sortino su Berlusconi e l’Imu.

22.56 Comi conferma che il Pdl vuole anche la restituzione dell’Imu sulla prima casa.
22.56 Boeri non nasconde che “l’Imu è una tassa iniqua perché è basata su valori catastali diversi dai valori attuali” e per questo la legge va cambiata, abbassando le aliquote.
22.54 Comi torna a definire incostituzionale l’Imu.

22.52 Comi rivendica la responsabilità del Pdl dimostrata appoggiando Marini. Sull’Imu: “L’importanza non è tanto nell’abolizione nell’Imu, ma nel vantaggio di ciò che ne sta dietro: il settore dell’edilizia. Nel programma del Pdl c’è anche la riduzione e l’eliminazione dell’Irap”.
22.51 Chi paga l’Imu.


22.51 Padellaro conclude che in fondo “le larghe intese si volevano sin dall’inizio”.
22.48 Padellaro: “Si fa credere che con l’abolizione dell’Imu si risolvono i problemi del Paese”. Sul Pd: “E’ incredibile che in campagna elettorale il Pd abbia detto che mai avrebbe fatto un accordo col Pdl e invece lo ha fatto”.
22.46 Per Boeri il primo passo per aumentare il valore dei redditi e far costare un po’ di meno il lavoro è prevedere dei “sussidi o crediti di imposta per chi lavora a bassi salari” garantendo il minimo di “5 euro di salario all’ora”.
22.44 Boeri sull’Imu. “L’atteggiamento di Berlusconi è irresponsabile, è di chi pensa solo alla prossima campagna elettorale. La situazione del lavoro è l’emergenza numero 1. Se il lavoro riparte, ripartono anche i consumi”.

22.42 L’operaia spiega che visto che da 5 mesi non percepiscono stipendio hanno scelto di non pagare l’Imu e si dimostrano indifferenti alla promessa del Pdl di cancellare l’imposta.

22.39 Le operaie tessili non ricevono compensi da 5 mesi e non hanno cassa integrazione. Una di loro attacca il titolare dello stabilimento.
22.37 Il collegamento in diretta da Grosseto, dalla sede della ex Mabro. Le operaie sono in cassa integrazione e stamattina hanno occupato lo stabilimento, non senza vivere momenti di tensione.

22.35 Sono 75mila le camgirl in Italia.

22.32 Un servizio sul lavoro in nero che alcune donne hanno scelto, nude di fronte ad una webcam. Motivo? La difficoltà di trovare una occupazione ‘normale’.

22.26 Pubblicità.
22.24 Luxuria nota la distanza tra il centrodestra europeo e tedesco e il centrodestra “che ha votato per l’immunità di Cosentino, per Ruby nipote di Mubarak”. Poi ipotizza che gli accordi tra Pd e Pdl fossero stati fatti già prima del flop dell’elezione di Prodi.
22.22 Luxuria ricorda che già nel 2006 Berlusconi voleva le grandi intese con il centrosinistra.
22.21 Le parole di Bianconfiore: “Non è normale che un uomo vada con un trans. Sono per le unioni civili, non per i matrimoni tra gay”. Poche ore dopo l’allontanamento dalle Pari Opportunità.

22.18 Il servizio di Sortino sul governo Letta. Alla ricerca dei volti già noti.
22.16 Scalfarotto pur ammettendo di avere una idea negativa su Andreotti nota che quella era “una generazione che se veniva accusata andava a difendersi nei tribunali. Rispettava le regole del giorno”.
22.14 Scalfarotto nega di essere democristiano e perfino cristiano. Poi sostiene che oggi l’Italia è messa meglio rispetto agli anni del compromesso storico.

22.14 Lara Comi individua i punti sui quali Pd e Pdl si sono uniti, nonostante le divergenze. Ad esempio il tema della defiscalizzazione.
22.11 Pomicino rammenta che il compromesso fatto da Dc e Pci prevedeva un accordo tra chi difendeva il patto di Varsavia e il patto Atlantico.
22.10 Pomicino: “Cosa c’è di andreottiano in questo governo? Nulla”.
22.07 Boeri ricorda che il debito pubblico negli anni ’80 era al 60%, livello oggi agognato. L’esplosione successiva fu dovuta al mancato aumento della tasse dopo la separazione tra tesoro e banca d’Italia.

22.05 Pomicino sul debito pubblico: “Dall’81 all’86 la pressione fiscale in Italia fu di media del 35%, quando già Francia e Germania erano al 40%”.
22.03 Un giovane del Pd si sente offeso dal paragone fatto da Pomicino tra i dirigenti democratici e i democristiani. Il ragazzo poi critica Micciché che ha ringraziato Marcello Dell’Utri per la sua nomina come sottosegretario.
22.01 Una giovane del Pd ricorda che poche ore prima di Andreotti è morta Agnese Borsellino, che avrà tante cose da chiedere ora al senatore a vita.

21.59 In studio per il Pd è presente Scalfarotto. Ci sono anche Lara Comi e in collegamento Tito Boeri. Tra il pubblico i ragazzi di OccupyPd.
21.53 Sul caso Moro Pomicino rivendica la fermezza di uno Stato democratico nel non trattare con i terroristi. Pubblicità.
21.50 Pomicino confessa di voler bene ai comunisti. Non foss’altro che il fratello lo era.
21.47 Pomicino definisce Renzi democristiano, poi svela: “Andreotti da un anno e mezzo non riceveva più nessuno. Lui ultimamente era sgomento della politica che vedeva”.
21.46 Il commento di Andreotti su Il Divo, secondo il racconto di Pomicino: “Non è un film fatto da amici, ma vedere un film su stesso da vivo non è da poco”.
21.44 Pomicino ricorda anche che Andreotti “è stato il politico più apprezzato dalle cancellerie straniere”.
21.42 Per Pomicino la colpa di Andreotti è di essere stato troppo longevo, dal punto di vista politico.
21.41 “Aveva il culto del Parlamento e della libertà di parola”. Pomicino poi spiega che Andreotti ebbe il sospetto di Lima avesse rapporti con la mafia in Sicilia, ma non intervenne perché non c’erano indizi veri di contiguità mafiosa.
21.39 Pomicino nega che sia mai stata fatta una riunione di corrente.
21.36 In onda una scena del film Il Divo, in cui viene rappresentata la corrente andreottiana della Dc. Pomicino lo definisce un “romanzo”.

21.34 Pomicino nega che Salvo Lima sia stato un mafioso e lo pone sullo stesso piano di Mattarella.
21.34 Pomicino rammenta anche la legislazione antimafia voluta e sostenuta da Andreotti, con il quale al governo arrivò anche Falcone, campione dell’antimafia.
21.33 Pomicino rivendica il ruolo antimafia di Andreotti e ricorda quando Falcone andò a trovare Salvatore Lima nel 1989: “Incontrai Falconi che andò davanti all’ufficio di Andreotti per spiegarli le ragioni per le quali aveva denunciato un democristiano per via dell’omicidio Mattarella”.
21.30 Luxuria ricorda le parole di Andreotti sui Dico e sugli omosessuali che definì “molestatori di ragazzi”. Luxuria non condivide la tesi di Pomicino e asserisce che effettivamente la sua figura ha diviso l’Italia in due.
21.28 In studio anche Vladimir Luxuria. Che fa un paragone tra Andreotti e Margaret Thatcher che è morta qualche settimana fa.

21.27 Padellaro però nota la distanza tra la classe politica di allora e quella attuale, con in vantaggio netto la prima sulla seconda.
21.26 Padellaro: “Quando ho cominciato seguivo la Dc; ho conosciuto Andreotti, Moro, Fanfani. Se ripenso a quegli anni sono stati di un’intensità enorme, però probabilmente l’origine dei guai che questo Paese sta subendo, del debito pubblico, va ricercata lì”.

21.24 Pomicino: “La solitudine del potere politico è drammatica”.
21.23 L’insegnamento di Andreotti a Pomicino: “a volte c’è la necessità di un’ambiguità costruttiva”.
21.23 Pomicino ammette che Andreotti, come ogni uomo di potere, ha qualche lato oscuro. Ma nega che ci siano due Italie: la maggioranza è favorevole a Andreotti.

21.21 Pomicino è anche in studio. Poco fa Formigli ha mostrato la homepage del sito de Il fatto quotidiano, di tutt’altro tenore rispetto alla commozione del politico.

21.20 Pomicino omaggia Andreotti e lo definisce “uno statista e un maestro di vita per me”.
21.19 La commozione di Pomicino al ricordo dell’amico Giulio, a cui ha sempre dato del lei.

21.17 Inizia la puntata. Formigli apre la diretta ‘oscurato’ per introdurre la notizia del giorno: la morte di Giulio Andreotti.

UPDATE 20.53 Una parte della puntata in onda tra circa 15 minuti sarà dedicata alla morte di Giulio Andreotti. Ospite in studio Paolo Cirino Pomicino.

Questa sera su La7 va in onda la diciassettesima puntata di Piazzapulita, dal titolo ‘Chi comanda?’. In studio si discuterà sulla durata del governo Letta e su quale sia la forza politica che è nella posizione di poter decidere l’agenda del Paese in merito alle misure economiche.
Ospiti di Corrado Formigli saranno Paola De Micheli, deputata del Pd, Lara Comi, europarlamentare del Pdl, Antonio Padellaro, direttore de Il Fatto Quotidiano, Stefano Menichini, direttore di Europa, gli economisti Tito Boeri e Lidia Undiemi. Nel corso della puntata interverranno anche la showgirl (ed ex parlamentare) Vladimir Luxuria e il dj Claudio Coccoluto.
PolisBlog seguirà in diretta tutta la puntata a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita, 6 maggio 2013 – FOTO

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