Alberto Stasi assolto, le reazioni della gente di Garlasco

Delitto di Garlasco: la Provincia Pavese è andata in città a raccogliere le reazioni della gente dopo l’assoluzione di Alberto Stasi

di remar


Alberto Stasi è stato assolto in appello dall’accusa di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi. Un delitto (qui il nostro speciale) ad oggi insoluto. Mentre si attendono le motivazioni della sentenza emessa martedì, la Provincia Pavese ha raccolto le reazioni a caldo della gente di Garlasco.

«In Italia si pensa alla politica e alle intercettazioni mentre si dovrebbe indagare a fondo sui delitti come quello della povera Chiara – dice una 60enne – l’unico indagato è sempre stato Alberto e adesso è libero senza che si sappia chi ha ucciso la ragazza, io mi metto nei panni della madre di Chiara e non mi capacito che dopo 4 anni non sia fatta giustizia».

E un’altra signora in piazza della Repubblica a domanda risponde: «Non conoscevo personalmente Chiara, anche se andava a scuola con mia figlia e lui non l’ho mai visto a Garlasco, solo in televisione. Certo, si respira una certa insoddisfazione in paese, dal momento che sicuramente non è stato un suicidio».

Una mamma con il passeggino in corso Cavour dice: «Io ho sempre saputo che non era stato Alberto – gli hanno rovinato l’esistenza con questa storia». E altre voci da un bar vicino concordano: «Non è possibile si sia andati avanti per quattro anni con il processo: nel caso sia stato lui, lasciandolo libero, si prendono gioco dei genitori di Chiara e della sua memoria, se invece davvero Alberto è innocente lo hanno distrutto per sempre».

«Noi siamo deluse dal verdetto della corte d’assise d’appello – affermano due ragazze sulla trentina – se i giudici hanno deciso così non si può certamente fare altro, ma pensare che può esserci un assassino in libertà per questo delitto è uno scandalo».

Via | La Provincia Pavese

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