Garlasco, Alberto Stasi assolto. La mamma di Chiara: “non mi arrendo”

Delitto di Garlasco, assoluzione anche in appello per Alberto Stasi. Chi ha ucciso Chiara Poggi? La mamma della ragazza: “non mi arrendo”

di remar


La famiglia Poggi non intende arrendersi. Il processo di secondo grado assolve Alberto Stasi dalla terribile accusa di aver ucciso con crudeltà la sua fidanzata, ma un colpevole per il delitto di Garlasco dopo quattro anni e due gradi di giudizio ancora non c’è

Un omicidio in cui oltre a mancare l’arma, mai ritrovata, è mancato un movente plausibile a carico dell’unico imputato Alberto Stasi. Un movente che potesse reggere davanti ai giudici che non hanno ritenuto di dover riaprire il dibattimento emettendo quindi la sentenza.

La signora Rita Poggi, madre di Chiara, dopo la lettura del verdetto ai cronisti ha confidato di avere “ancora fiducia nella giustizia” e che che non si arrenderà finché non sarà accertata la verità sull’omicidio della figlia.

Tra novanta giorni, saranno depositate le motivazioni della sentenza e a quel punto si saprà se la famiglia Poggi deciderà di ricorrere in Cassazione.

Il professor Angelo Giarda, legale di Stasi ha detto: (Alberto) “è stato assolto in base alle considerazioni del gup di Vigevano Stefano Vitelli che parlava anche di mancanza di prove”; “tutti gli elementi portavano a escludere la colpevolezza di Stasi”. Per Giarda “tutto il processo è stato decisivo, comprese le perizie che sono state utili per ricostruire i fatti”.

Secondo il legale infatti: “L’accusa è stata costruita sulla premessa del se non è stato lui, chi?. Un presupposto sbagliato perché vuol dire partire da una presunzione di colpevolezza e non di innocenza”. Poi, Giarda ha aggiunto “Stasi ha vissuto malamente questi quattro anni come chi viene chiamato ‘assassino’ prima che venga provato che lo sia”.

Ultime notizie su Delitto di Garlasco

Tutto su Delitto di Garlasco →