Movimento Cinque Stelle: altre email violate e pubblicate. Roberta Lombardi: “Rubato un hard disk tre settimane fa”

Il movimento di Beppe Grillo vittima di un nuovo attacco hacker.

Il Movimento Cinque Stelle e il caso delle email private, violate e pubblicate: nuovo atto. Dopo il caso di Giulia Sarti, altri parlamentari del movimento di Beppe Grillo, che rispondono al nome di Massimiliano Bernini, Stefano Vignaroli e Tancredi Turco, si sono ritrovati la casella mail violata, con tutto il contenuto della posta reso a disposizione di chiunque, sul web.

Dopo questo nuovo attacco, l’ira degli esponenti del M5S si è ulteriormente amplificata. Giulia Sarti, tra le prime vittime del gruppo Par-AnoIA, un gruppo di hacker che, stando alle loro dichiarazioni, agisce in nome della trasparenza del movimento per quanto riguarda redditi e patrimoni, si è fatta portavoce del malessere nel partito riguardo questa vicenda:

Non sappiamo più cosa fare questa grana è scoppiata da oltre una settimana, la denuncia alla polizia postale è partita immediatamente: eppure il sito sotto accusa è ancora lì. Il Garante della privacy mi ha contattato solo ieri e a fronte di una mia richiesta di incontro immediato ci siamo visti solo questa mattina: ora al Garante chiederemo non solo di diffidare chiunque dal pubblicare le nostre caselle di posta personali, ma che chi detiene questo materiale, cioè le testate giornalistiche che ne hanno possesso, deve cancellarlo. Non esiste al mondo che i giornalisti detengano materiale che non è importante dal punto di vista politico. Qui si parla di vita personale e privata, dal 2008 a 2013, della mia posta, cinque anni di vita di una persona.

Ad aggravare questa situazione kafkiana, Roberta Lombardi, capogruppo dei grillini alla Camera, ha anche denunciato il furto di un hard disk:

C’è stato il furto tre settimane fa di un computer. È stata rubata e pubblicata la bozza della relazione del M5S al Def. E ieri, anche il tentativo di forzare la posta web di un nostro collaboratore. C’è un attacco a tutto campo contro di noi. Dopo 8 ore, però, non abbiamo notizie sull’attività della magistratura né della polizia postale, non sappiamo nulla di cosa stanno facendo per tutelare in primis questi 30 cittadini. Siamo un gruppo politico che evidentemente sta dando fastidio a molti.

Dinanzi a questa vicenda, il Movimento Cinque Stelle ha trovato la solidarietà di Laura Boldrini, presidente della Camera, e di Nichi Vendola, leader di Sinistra, Ecologia, Libertà. Dall’altra parte, però, c’è anche chi gode.

Come Roberto Maroni, segretario della Lega Nord e governatore della Lombardia, che su Twitter, si è divertito con questo messaggio:

Grillini double-face: accusano i partiti di essere mafiosi, ma poi piagnucolano perché quegli stessi partiti non li difendono dagli hacker.

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