Omicidio Federica Squarise: “El Gordo” Victor Diaz Silva condannato a 17 anni di carcere

“El Gordo” Victor Diaz Silva è stato condannato a scontare 17 anni e 9 mesi di carcere per l’omicidio di Federica Squarise


C’era molta attesa per il verdetto dei giudici del Tribunale di Girona, in Catalogna, dove meno di un mese fa si è concluso il processo che ha visto imputato il 30enne uruguayano Santiago Victor Diaz Silva, reo confesso dell’omicidio di Federica Squarise, la studentessa padovana di 23 anni uccisa a Lloret de Mar nel giugno 2008.

La sentenza è finalmente arrivata. ‘El Gordo’ è stato condannato a 17 anni e 9 mesi di carcere: un anno e sei mesi per l’abuso sessuale e 16 anni e tre mesi per l’omicidio. La pubblica accusa e la parte civile avevano chiesto una condanna a 30 anni di carcere, ma i giudici hanno deciso di concedere al 30enne l’attenuante della collaborazione, cosa che ha fatto molto discutere i genitori della giovane vittima, già pronti a fare ricorso in Cassazione.

Ci ha stupito il fatto che gli sia stata concessa l’attenuante della collaborazione. Era inizialmente scappato, si era fatto aiutare. Noi abbiamo sempre sostenuto che quelli non erano certo requisiti di una collaborazione


A parlare sono gli avvocati Agnese Usai e Massimiliano Stiz del foro di Padova, difensori della famiglia Squarise, secondo i quali è vero che l’uomo ha confessato, ma è altrettanto vero che lo ha fatto soltanto dopo esser stato fermato e messo di fronte all’evidenza.

Per i giudici spagnoli, invece, l’ammissione di colpa è arrivata prima della formale comunicazione del fatto che era indagato. Tanto è bastato per concedere l’attenuante. Stabilito anche un risarcimento di 160 mila euro per i due genitori di Federica, 80 mila euro a testa.

Quanto all’entità della pena, è necessario considerare che da quei 17 anni e 9 mesi andrà decurtato il periodo che l’uruguayano ha già trascorso in carcere. In sintesi, considerando anche gli eventuali sconti di pena per buona condotta, ‘El Gordo’ potrebbe tornare in libertà tra 14 anni circa.

Le cose potrebbero cambiare col ricorso in Cassazione, annunciato sia dalla famiglia Squarise che dai difensori dell’imputato che, lo ricordiamo, avevano chiesto una condanna a 5 anni di carcere.

Via | El Mundo e AdnKronos

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