Di Pietro “striglia” il Pd e aspetta la chiamata di Bersani

Un fiume di parole in libertà, quelle di Antonio Di Pietro. “Entro la primavera si va alle elezioni – sbotta il leader dell’Idv – L’unico che può deciderlo, Berlusconi, ha già deciso. E tutti gli altri che sono contrari non basteranno a fermarlo”. Poi la frecciata velenosa contro il Pd: “Bersani vuole andare col terzo

Un fiume di parole in libertà, quelle di Antonio Di Pietro.

“Entro la primavera si va alle elezioni – sbotta il leader dell’Idv – L’unico che può deciderlo, Berlusconi, ha già deciso. E tutti gli altri che sono contrari non basteranno a fermarlo”.

Poi la frecciata velenosa contro il Pd: “Bersani vuole andare col terzo polo? 80 parlamentari e 85 voti. Si accomodi. Io mi farò la mia famiglia, molto allargata, ma sono sicuro che i democratici arriveranno a più miti consigli. E mi cercheranno”.

Sì, il Pd già batte i denti per la paura del voto e cercherà Di Pietro. Così la vittoria è scontata. Quella di Berlusconi e Bossi, però.

Con questi alleati, con questa strategia, con questi leader il Pd perderà ancora. E Tonino si crogiolerà col suo “gruzzoletto”.