Accordo sui terreni fatto per l’Expo e dopo l’esposizione un parco di 44 ettari

Sull’area Expo sorgerà un altro Parco Sempione, no alle speculazioni

di lucaa


Quesito: quanto sono estesi i terreni dove sorgerà l’Expo 2015? 110 ettari. Quanti rimarranno a verde pubblico dopo l’Esposizione internazionale? Da oggi è ufficiale, circa 44 ettari (pari al 56% del totale) secondo il verbale dell’accordo di programma urbanistico stipulato stamattina dai politici a capo dell’evento (fonte: “Sole 24 ORE”).

Vediamo allora di capire 44 ettari a quanto corrispondono: ad esempio, il Parco Nord è il più grande della città e copre ben 600 ettari; il Parco di Monza 688 (è quarto in Europa per estensione); il Parco Sempione invece si estende per 38,6 ettari. Ecco, così tra quattro anni – in teoria – Milano guadagnerà un Parco Sempione in più.

L’accordo d’acquisto tra Arexpo e la famiglia Cabassi (49,6 milioni di euro, vedi “Corriere della Sera”) troverà compimento con la firma del contratto definitivo il 20 ottobre. L’indice di edificabilità sarà pari allo 0,52% (fonte: Reuters). Tutti d’accordo Palazzo Marino, Provincia, Regione, Comuni di Rho e Pero fino alle Poste. L’inzio dei lavori è più vicino.