Omicidio Jason Pruscino: il padre Denny cambia versione e accusa la moglie Katia Reginella

Denny Pruscino cambia versione dei fatti ed accusa la moglie Katia Reginella di essere responsabile della morte del figlio Jason, il cui corpo non è mai stato ritrovato


La fine di Jason Pruscino, il bimbo di 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano nella prima settimana di luglio e mai ritrovato, è ancora avvolta nel mistero. O meglio, è ormai certo che sia morto ma non è ancora stato stabilito chi sia stato ad ucciderlo tra il padre putativo Denny e la madre Katia Reginella, entrambi detenuti con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

Le versione fornite da due sono sempre state contrastati, almeno fino all’incidente probatorio che si è svolto nel settembre scorso, quando Pruscino e Reginella hanno dichiarato che il piccolo morì a seguito di un incidente domestico e che il suo corpicino fu messo in un sacchetto della spazzatura e gettato da un’auto in corsa.

Due ex detenuti hanno poi affermato di aver raccolto le confidenze della coppia, dalle quali era emerso che ad uccidere Jason era stato il padre Denny in preda ad un raptus d’ira. Ora il diretto interessato non solo ha smentito i due ex detenuti, ma è anche tornato indietro rispetto all’incidente probatorio: ad uccidere il bimbo, secondo Pruscino, sarebbe stata Katia Reginella.

A lei Pruscino avrebbe attribuito anche la responsabilità dei gravi danni fisici riportati dal loro primo figlio. Ne avevamo parlato in passato, citando Il Messaggero:

Hanno avuto già due bambini, un maschietto e una femminuccia che ora hanno 3 e 5 anni, nati sani e poi rimasti invalidi in modo misterioso. Il primo – sostengono i genitori – dopo essere scivolato mentre faceva il bagnetto, la bambina per un problema congenito che le avrebbe creato problemi al cervello e conseguentemente un ritardo cognitivo. Per chiarire cosa in realtà era accaduto ai due bambini e accertare eventuali maltrattamenti, erano state aperte due inchieste che però si sono chiuse con l’archiviazione chiesta dallo stesso pm, poiché non erano emerse responsabilità a carico della coppia. Al massimo, si considerava trascuratezza da parte della madre, descritta come una donna immatura. Comunque, i bambini erano stati comunque sottratti alla patria potestà dei genitori.

E’ stata Katia ad uccidere Jason e ha colpe anche sui danni fisici riportati dal nostro primo figlio“: accuse pesanti, quelle fatte mettere a verbale da Pruscino, che potrebbero presto essere oggetto di un nuovo incidente probatorio, come già annunciato dai legali del giovane:

Alla luce della nuova versione, che mi sembra genuina, chiederò che Denny e sua moglie Katia vengano messi a confronto in un altro incidente probatorio.

I due coniugi, nel frattempo, restano in carcere.

Via | Il Resto Del Carlino

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