Omicidio Sarah Scazzi, nuova misura cautelare per Michele Misseri: non potrà lasciare Avetrana

Una nuova misura cautelare vieta a Michele Misseri di lasciare Avetrana e visitare i vari studi televisivi che tanto lo vogliono come ospite


Dal giorno della sua scarcerazione, disposta nel maggio scorso, Michele Misseri è stato il protagonista assoluto dei palinsesti televisivi italiani, chiamato da una parte all’altra a rilasciare dichiarazioni struggenti in cui si autoaccusa del delitto e cerca in ogni modo di scagionare la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, detenute con l’accusa di aver ucciso la giovane Sarah Scazzi.

Questi suoi accorati appelli non sono mai stati visti di buon occhio dalla Procura di Taranto e l’episodio avvenuto venerdì scorso è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: il contadino di Avetrana, indagato per soppressione di cadavere e sotto processo a partire dal prossimo 10 gennaio, si è presentato dai carabinieri per espletare l’obbligo di firma con 40 minuti di anticipo rispetto all’orario stabilito perché, a suo dire, aveva un importante impegno a Taranto.

In realtà l’impegno di Misseri era la registrazione di una puntata del programma di Canale 5 Matrix, condotto da Alessio Vinci. Alla luce di questo episodio la Procura ha deciso di chiedere al Gup Pompeo Carriere gli arresti domiciliari per l’uomo. La richiesta non è stata accettata, ma stando a quanto riferisce oggi TgCom sono state disposte nuove misure cautelati atte a ridurre la già tanta libertà di Misseri: obbligo di firma al mattino e al pomeriggio, divieto di uscire di casa tra le 19 e le 7 e divieto di lasciare Avetrana.

Misseri non potrà, secondo queste misure, recarsi negli studi televisivi, ma nulla impedirà ai vari inviati e giornalisti di recarsi da Misseri. Il circo mediatico, insomma, è destinato a continuare. E la signora Concetta Serrano, madre di Sarah e rispettivamente sorella e zia delle due donne accusate di quel delitto, non ci sta:

Michele Misseri ostenta in giro con orgoglio l’atteggiamento di un divo di Hollywood, come se avesse commesso un’azione vanagloriosa invece di chiudersi in casa e soffrire di rimorsi perché in tutto questo tempo lui e la sua famiglia hanno soltanto dimostrato presunzione e falsità, infischiandosene del male che hanno fatto alla povera Sarah. […] Sono arrabbiata ed indignata da quest’uomo: manca di dignità, prima verso se stesso, e le lacrime che versa, quando menziona anche solo il nome di Sarah, sono piene di falsità, come quelle che è stato abituato a vedere nella propria famiglia, in tutto questo tempo che è passato. […] E’ vergognoso sentir chiamare quest’uomo zio Michele in toni affettuosi, come se si stesse parlando dell’omino pio, del ‘Fatebenefratellì. Ma, ci rendiamo conto che una bambina di 15 anni che avrebbe dovuto vivere la vita con gioia e spensieratezza è stata soppressa da quest’uomo abominevole, che ha anche il coraggio di farsi intervistare in uno studio televisivo?

Come darle torto?

I Video di Blogo

Ultime notizie su Sarah Scazzi

Tutto su Sarah Scazzi →