Roma: arrestato il latitante Alessandro Mazzullo

Mazzullo e soci avrebbero creato un sistema per infiltrarsi nella realtà economico-finanziaria romana riciclando consistenti somme di denaro di provenienza illecita.

di remar

Fine della latitanza per Alessandro Mazzullo, pregiudicato originario di Oppido Mamertina, nel reggino, e ritenuto vicino alla cosca di ‘ndrangheta dei Gallico. L’uomo è finito in manette a Roma, arrestato insieme a una cittadina di nazionalità moldava che era con lui in auto al momento del fermo, stamattina. La donna, di 29 anni, è accusata di favoreggiamento e di ricettazione dell’autovettura in suo possesso.

A carico di Mazzullo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per l’accusa di trasferimento fraudolento di beni aggravato dal metodo mafioso. Reato che sarebbero stati commessi insieme ad altri sei prestanome, indagati in stato di libertà.

Secondo le indagini Mazzullo e soci avevano creato un sistema per infiltrarsi nella realtà economico-finanziaria romana riciclando consistenti somme di denaro di provenienza illecita. Nel dettaglio il gruppo, avvalendosi dell’aiuto di un agente immobiliare romano, indagato a piede libero, aveva già acquisito noti locali commerciali di Roma, diversi immobili e terreni tra la capitale e Reggio Calabria.

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Mazzullo era riuscito a sfuggire all’arresto alcuni mesi fa quando erano invece stati arrestati Francesco Frisina e Carmine Sacca, ritenuti suoi complici. In quell’occasione venne anche eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni per oltre 20 milioni di euro tra terreni, fabbricati e rapporti finanziari.

Foto © TM News

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