Delitto di Garlasco, appello: la parola alla difesa di Alberto Stasi

Terza udienza del processo d’appello per l’omicidio di Chiara Poggi: i legali di Alberto Stasi cercheranno oggi di dimostrare l’innocenza del loro assistito


E’ ripreso poco fa, davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano, il processo di secondo grado che vede imputato Alberto Stasi, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa nell’agosto del 2007 a Garlasco.

La terza udienza del processo, dopo la richiesta di condanna a 30 anni di carcere, sarà dedicata alla difesa del giovane imputato: i suoi legali Angelo Giarda e i fratelli Giulio e Giuseppe Colli, cercheranno di smontare punto per punto tutti gli elementi formulati da accusa e parte civile.

Si inizierà sostenendo che il giovane, mentre Chiara Poggi veniva uccisa, aveva un alibi e si tenterà di dimostrare, tra le altre cose, che, nonostante quanto emerso nel processo di primo grado, Alberto Stasi poteva non sporcarsi le scarpe quando ha calpestato il pavimento della villetta dei Poggi.

L’arringa dei tre avvocati dovrebbe occupare l’udienza di oggi e anche quella di domani. Poi, come da calendario, si tornerà in aula il prossimo 6 dicembre: a quel punto i giudici potrebbero ritirarsi in camera di consiglio o decidere di riaprire il dibattimento e disporre nuove perizie che allungherebbero il processo almeno fino alla primavera del 2012.

Vi ricordiamo che Alberto Stasi è stato assolto con formula dubitativa al termine del processo di primo grado, nonostante il pm avesse chiesto una condanna a 30 anni di carcere.

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