Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News. Silvio Berlusconi brucia le tappe con il suo nuovo governo (oggi alle 17 giuramento di rito al Quirinale, mercoledì la fiducia alla Camera) e si appresta ad affrontare i problemi del Paese. Walter Veltroni alambicca con il suo “governo ombra”, (D’Alema: “io lì non ci entro”), litiga con Antonio

Leggi e commenta la Top News. Silvio Berlusconi brucia le tappe con il suo nuovo governo (oggi alle 17 giuramento di rito al Quirinale, mercoledì la fiducia alla Camera) e si appresta ad affrontare i problemi del Paese. Walter Veltroni alambicca con il suo “governo ombra”, (D’Alema: “io lì non ci entro”), litiga con Antonio Di Pietro, l’unico alleato in campo, tiene il Pd a bagnomaria.

Intanto fanno discutere le dichiarazioni degli ex presidenti Scalfaro e Cossiga: “Con questa legge elettorale non esiste nessun deputato né senatore eletti dal popolo italiano. Una legge che non ha nessuna parentela con il sistema democratico”. Voi che ne dite?

Giorgio Napolitano: “Sono soddisfatto, nessuna lungaggine, tempi più veloci che in Spagna, limpida collaborazione con Berlusconi”. Walter Veltroni: “La compagine di governo è una grossa delusione, ma noi siamo pronti al dialogo sulle riforme e sulla Finanziaria”. Umberto Bossi: “Noi siamo come i monaci, sappiamo aspettare. Adesso però governo in pressing, basta chiacchiere”. Antonello Soro: “E’ una compagine deludente, per l’esigua presenza di donne e per la presenza di personalità già sperimentate a lungo”. Roberto Formigoni: “Questo governo si presenta nelle migliori condizioni, come Regione, lo aspettiamo sul campo”. Luca Cordero di Montezemolo: “Come sempre noi giudichiamo i governi sui singoli provvedimenti. Positivo che questo governo è stato fatto in tempi brevi ed è un mix di esperienza e novità”. Maurizio Gasparri: “An non può che essere soddisfatta con Fini presidente della Camera, io capogruppo del Pdl al Senato, Alemanno sindaco di Roma, nonché quattro ministri nostri”. Raffaele Fitto: “E una buona compagine di governo, priorità al federalismo fiscale e grande attenzione al sud”. Ignazio La Russa: “La composizione del governo mi soddisfa molto. Non ci sono nomi che sono specchietti per le allodole”. Alessandra Mussolini: “Il Pdl parte male. Berlusconi non ha mantenuto le promesse di coinvolgere tutte le forze che hanno contribuito al successo elettorale”. Roberto Maroni: “C’è un senso di insicurezza diffusa fra la gente, su questo il governo agirà con tempestività e decisione. E’ un buon governo, ce la può fare”. Dario Franceschini: “Il governo? Non credo si potesse far peggio”. Antonio Di Pietro: “Proprio un bel governo! Berlusconi vuole fare anche il Guardasigilli e per questo ha messo in via Arenula un suo dipendente politico”. Poli Bertone: “E’ una compagine lottizzata, espressione dei partiti, stesse logiche da 40 anni”. Fate la vostra dichiarazione.