Fini, se ci sei batti un colpo! E’ l’ultimo …

Domanda: chi è il più “furbo” del reame? Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, diversi in tutto e su tutto, ma la stessa smisurata passione per il potere, sanno di giocare l’ultima partita. E le “furbate”, stavolta, si pagano. Adesso il più “esposto” è Fini, che potrebbe essere sepolto sotto il proprio esasperato tatticismo a zig

Domanda: chi è il più “furbo” del reame? Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, diversi in tutto e su tutto, ma la stessa smisurata passione per il potere, sanno di giocare l’ultima partita.

E le “furbate”, stavolta, si pagano. Adesso il più “esposto” è Fini, che potrebbe essere sepolto sotto il proprio esasperato tatticismo a zig zag … alla D’Alema.

Perché Berlusconi non avanza in modo lineare: improvvisa, scarta con colpi d’ala micidiali.

La finta tregua offerta ieri dal cofondatore del Pdl, rifiutata dal premier, sbilancia e spiazza Fini, togliendogli l’ultima possibilità di rimanere “coperto” a coltivare la terra di mezzo.

Berlusconi la definisce una proposta “tardiva”, anzi una “trappola per prendere tempo”. E’ il redde rationem.

Stasera l’ufficio di presidenza del Pdl metterà fine alla diatriba che ha “squagliato” il partito del “predellino”, disorientando e deludento l’elettorato.

Conclusione: rottura con Fini ed espulsione (tecnicamente complicata ma politicamente decisa) dei suoi fedelissimi, Italo Bocchino, Carmelo Briguglio, Fabio Granata.

Il “qui sto, qui resto” di Fini è l’ultima sfida. Ma è patetica. Perché aggrapparsi in alto mare a una pietra, porta nel fondo.

Il cofondatore è già fuori dal partito. Adesso, o mette subito in campo strategia (e forze) adeguate in grado di aprire la crisi di governo, o è meglio che vada in vacanza. In quel caso sarà una vacanza lunga. Una fuga.

I Video di Blogo