Denis Verdini contro Gianfranco Fini e Italo Bocchino è sostenuto da Pierluigi Bersani

A pochi minuti dalla fine della conferenza stampa che Denis Verdini, coordinatore del Pdl nonché indagato, ha indetto il Corriere della Sera riassume il confronto tra l’esponente politico e i giornalisti che ha trasmesso in streaming sul proprio sito.Le agenzie che hanno seguito l’appuntamento di Verdini hanno posto il proprio accento su le dichiarazioni che

A pochi minuti dalla fine della conferenza stampa che Denis Verdini, coordinatore del Pdl nonché indagato, ha indetto il Corriere della Sera riassume il confronto tra l’esponente politico e i giornalisti che ha trasmesso in streaming sul proprio sito.

Le agenzie che hanno seguito l’appuntamento di Verdini hanno posto il proprio accento su le dichiarazioni che l’esponente politico ha rilasciato su Gianfranco Fini, Presidente della Camera, e Italo Bocchino.

“E’ triste – ha detto Denis Verdini parlando di Gianfranco Fini – che chieda le mie dimissioni, oggi ho visto sui giornali cose equivoche che lo riguardano (in questo passaggio Verdini si riferisce all’abitazione monegasca di Fini scoperta dal Giornale, ndr). Ma io sono dell’idea che non debbano valere due pesi e due misure. Avrebbe dovuto tutelarmi da rappresentante delle istituzioni ed essendo io un altro rappresentante delle istituzioni”.

A Italo Bocchino, che durante la conferenza stampa di oggi ha definito Denis Verdini non più capace di intendere e volere, il coordinatore del Pdl ha precisato che sono le sue condizioni politiche a non permettergli di parlare.

Parlando delle precedenti vicende giudiziarie di Italo Bocchino il braccio destro di Silvio Berlusconi ha dichiarato:

“Quando è rimasto coinvolto lui in vicende giudiziarie il Pdl, che è un partito garantista, lo ha sostenuto e non gli ha chiesto di dimettersi da vicepresidente del gruppo parlamentare”.

Malgrado le numerose domande fatte dai giornalisti sulle sue dimissioni al Credito Cooperativo Fiorentino, a cui non sono seguite quelle dal coordinamento nazionale del proprio partito, Denis Verdini ha precisato che continuerà ad occuparsi del Popolo delle Libertà.

Favorevole alle decisioni prese da Denis Verdini si è detto anche Pierluigi Bersani che alla stampa ha dichiarato:

“Verdini ha il buon senso del suo partito. Se il Pdl intende rappresentarsi così è libero di farlo e la gente del Pdl valuterà”.